Figuraccia per Draghi a Bergamo: evita i familiari delle vittime Covid e scatta la protesta (video)

giovedì 18 Marzo 17:57 - di Lucio Meo

“Oggi è una giornata piena di tristezza ma anche piena di speranza, vorrei che tutti voi mi sentiste vicini nella tristezza e nella speranza. Lo stato c’è e ci sarà”. Così, rivolto al sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il premier Mario Draghi, intervenendo a Bergamo, al parco Martin Lutero alla Trucca, all’inaugurazione del Bosco della Memoria in ricordo delle oltre centomila vittime italiane nel Giorno della memoria. Belle parole ma parole, per l’appunto, perché il premier quando s’è trattato di incontrare i parenti delle vittime di Covid che da giorni chiedevano un incontro con lui, li ha evitati. Provocando le loro proteste.+

Draghi non incontra i familiari delle vittime

“Non vogliamo passerelle, ascoltateci”. È questo l’appello lanciato da alcuni familiari delle vittime di Covid bergamasche che si erano dati  appuntamenti nei pressi del cimitero in occasione della visita del presidente del Consiglio Mario Draghi per la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. L’area era blindatissima e quindi né familiari, né giornalisti hanno potuto incontrare il premier.
“La nostra speranza era di incontrarlo – racconta Paolo Casiraghi che un anno fa ha perso tre familiari a causa del virus – siamo qui per dare testimonianza di quello che abbiamo vissuto: le chiamate alle ambulanze che non uscivano, i consigli di non portare i familiari in ospedale, di vederli salire su un’ambulanza e non vederli più”. L’avvocato Consuelo Locati del team legale che segue le cause racconta che la segreteria del premier ha promesso un incontro nelle prossime settimane.

 

 

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