Feti vivi i per sperimentare i vaccini: l’omelia horror del parroco di Cesena, fedeli sconcertati (video)

martedì 23 Marzo 12:51 - di Elsa Corsini

Feti vivi per la sperimentazione dei vaccini anti-covid? La fake news dal sapore horror viene sposata da un parroco di Cesena, don Pasolini. Che nell’omelia di domenica scorsa, davanti ai fedeli attoniti della parrocchia di San Rocco, lancia l’anatema. E denuncia il business di aborti pagati in nome della scienza.

L’omelia choc del vescovo di Cesena

Parla di donne “pagate da aziende statali oppure private, non dalla criminalità organizzata” per farsi ingravidare. Per poi abortire al quarto o quinto mese. Così da utilizzare gli organi del loro ‘feto vivo”, “fegato, cuore e polmoni”, per la sperimentazione del vaccino anti-Covid.

Lo sconcertante racconto, privo di basi scientifiche, è finito in un video pubblicato sui social. Che ha scatenato l’inferno. E un’ondata di reazioni. “Come voi sapete… , ha detto il parroco rivolgendosi ai fedeli. Spacciando la sua narrazione come un dato di fatto assodato. ” Gli ingredienti non solo del vaccino anti-Covid ma anche di altri vaccini sono tirati fuori da parti organiche di feti vivi abortiti”.

Feti vive da aborti pagati per sperimentare i vaccini

Secondo l’assurda tesi ci sarebbero appunto aziende statali o private che commissionano questa ‘merce’ alle donne. Per produrre vaccini, tra cui – azzarda don Pier Paolo Pasolini – anche l’Astrazeneca. La fake nees viene ‘esposta’ nell’ambito di un ragionamento  contro la “cultura della morte”. L’omelia è una delle tante bufale anti-scientifiche messe all’indice dai siti debunking. Affermazioni prive di fondamento e ‘pericolose’. Si è precipitato a commentare il sindaco di Cesena, preoccupato. “Spero che queste falsità palesi non abbiano effetto su chi le ha ascoltate”.

Il vesovo di Cesena si aggrappa alla dottrina della fede

Il vescovo di Cesena ha commentato facendo sapere di «condividere la posizione che è contenuta in una nota della Congregazione per la dottrina della fede del 21 dicembre scorso». Si tratta di un pronunciamento proprio su questo tema, per placare il dibattito in corso nel mondo cattolico. Il vescovo cita il punto due della nota. Che recita: “Quando non sono disponibili vaccini contro il Covid-19 eticamente ineccepibili,  è moralmente accettabile utilizzare vaccini anti Covid-19 che hanno usato linee cellulari provenienti da feti abortiti. Nel loro processo di ricerca e produzione». La nota approvata da papa Francesco è firmata dal prefetto della Congregazione, il Cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer. E dal segretario Monsignor Giacomo Morandi, approvata da Papa Francesco. Un’apertura molto spinta del Vaticano che scatenò un’ondata di polemiche.

(video dal Corriere di Romagna)

 

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