Salvini: «Rispetto Mattarella, ma mi cascano le braccia se sento che ti ammali se vai a votare…»

mercoledì 3 Febbraio 10:53 - di Stefania Campitelli

Il centrodestra non andrà in ordine sparso. Compatti fino all’ultimo. Lo dice chiaramente Matteo Salvini, a Omnibus su la7. Anche di fronte all’opzione Draghi. Che indubbiamente rappresenta uno tsunami,  un rimescolamento delle carte. Si può dire no all’ex governatore della Bce e di Bankitalia? Certo che sì. Oppure si può accettare un esecutivo di ‘alto profilo’ a patto che… “Nel centrodestra in queste settimane ci siamo mossi compatti e continueremo a muoverci compatti“.

Salvini: il centrodestra si muoverà compatto

La risposta dunque sarà univoca. Anche se Forza Italia ancora non si è espressa chiaramente. Il leader leghista conferma l’attacco fatto a caldo al Colle sulla pandemia come ostacolo alle urne.

“Porto enorme rispetto per il Presidente della Repubblica – ha detto – ma quando ieri sera ho sentito che se vai a votare ti ammali mi sono un po’ cascate le braccia”. Già in serata aveva espresso forti dubbi sulla tesi quirinalizia. “Andare a votare non vuol dire contagiarsi. Lo hanno fatto domenica scorsa in Portogallo. Le elezioni sono state già fissate in Calabria per l’11 aprile. Si usano i calabresi come cavie? In primavera voteremo i sindaci di numerosi comuni, com’è che il virus non è pericoloso se si vota a Roma o a Milano? Non usiamo la paura del contagio per bloccare la democrazia”.

Evitare il Conte ter è stato un successo

Il primo punto indiscutibile è aver fatto evaporare l’ipotesi di un Conte ter. Un primo successo per il Paese. Si apre una stagione nuova.  ” Sicuramente aver mandato a casa Conte, Azzolina e Casalino è già un servizio al paese” , ha detto l’ex ministro dell’Interno su  facebook.  Cosa diciamo a Draghi?, aveva detto ieri sera. ” Quando cade un governo l’alternativa è il voto. Detto questo, a differenza della sinistra noi non viviamo di rancore e rabbia. Noi ci siamo per votare qualcosa che serva agli italiani. per la Lega vengono prima dei temi”. I temi non le caselle dei ministeri.  La Lega conferma di non avere pre-giudizi nei confronti di Draghi o di altri.  “Gli altri hanno pregiudizi nei confronti di Salvini, del centrodestra, della Meloni”.

Il leader leghista: non firmeremo cambiali in bianco

“Sia chiaro che per ragionare con chiunque, non firmeremo una cambiale in bianco. Se qualcuno non è d’accordo, amici come prima. E poi, ci vorrebbe un termine“. Salvini potrebbe anche ‘cedere’ . ma a patto che l’esecutivo duri quei tre mesi necessari ad affrontare le emergenze. Poi al voto. ” Io vorrei festeggiare il primo maggio con un governo che lavora per cinque anni”. Un governo forte, espressione degli italiani. Con una maggioranza coesa. Che dice e faccia le stesse cose seguendo una rotta coerente. Si può fare. Si può votare, le urne restano la stella polare. “Saranno chiamati alle urne 20 milioni di italiani. Se possono essere 20 milioni, io credo possano essere anche sessanta. E noi siamo disponibili ad andare in Parlamento anche domani. E ricordo che nessuno vieta che a Camere sciolte il Parlamento possa approvare dei decreti”.

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