Pellegrino (FdI): “Con la politica dei porti aperti, anche in Italia tante bambine rischiano l’infibulazione”

lunedì 1 Febbraio 20:11 - di Luisa Perri
infibulazione

“L’aumento dei flussi migratori verso l’Europa ha portato con sé anche un rapido incremento della diffusione delle mutilazioni genitali e dell’aberrante pratica dell’infibulazione in Occidente. Si stima che circa 600 mila donne che vivono nel continente europeo siano state vittime di questa atroce pratica e le bambine oggi a rischio sono più di 5 mila”. Così, in una nota, Cinzia Pellegrino, Coordinatore nazionale di FdI del Dipartimento tutela Vittime.

Giornata mondiale contro le mutilazioni femminili

La nota si riferisce alla Giornata Mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili che si terrà il prossimo 6 febbraio. “Le mutilazioni genitali femminili comprendono tutte quelle pratiche che comportano la rimozione parziale e totale degli organi genitali esterni della donna o altre pratiche lesive degli organi stessi senza che vi sia alcuna necessità medicosanitaria. Esse – prosegue la Pellegrino – sono considerate una violazione dei diritti umani dal 1993 e qualificate poi come reato dalla Convenzione di Instanbul”.

Cinzia Pellegrino e la campagna di FdI

“L’Italia – prosegue l’esponente di FdI – ha messo al bando le MGF nel 2006 con una legge, prevedendo anche delle risorse finanziarie per l’emersione del fenomeno ed il suo contrasto tramite la formazione degli operatori sanitari e la possibilità di campagne informative per la popolazione”.

“Nei prossimi giorni – annuncia l’esponente di FdI – presenteremo nei Consigli regionali e comunali una mozione che verifichi l’applicazione nei territori della legge 7/2006 e della successiva Intesa Stato – Regioni che finanziava azioni di prevenzione e contrasto alle MGF. Per Fratelli d’Italia – conclude Cinzia Pellegrino – la tutela dei diritti umani e del diritto all’integrità della persona sono valori imprescindibili.”

Mgf: quasi 70 milioni di ragazze a rischio infibulazione

Circa 250 milioni di ragazze e donne viventi oggi sono state sottoposte a MGF; ma i tassi di MGF sono in aumento, un riflesso della crescita della popolazione globale. Le MGF sono diffuse prevalentemente nell’Africa sub-sahariana e negli Stati arabi, ma anche in alcuni paesi dell’Asia, dell’Europa orientale e dell’America Latina. E’ probabile che 68 milioni di ragazze saranno infibulate tra il 2020 e il 2030 in 25 paesi in cui la MGF è praticata abitualmente.

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