Meloni: «Su Bibbiano avevamo ragione. Sistema marcio, ora commissione d’inchiesta sugli affidi»

domenica 28 Febbraio 12:35 - di
Meloni Bibbiano

“Tutti i minori di Bibbiano coinvolti nell’inchiesta “Angeli e Demoni” sono tornati a casa dalle loro famiglie. Le ingiustizie di tutta questa vicenda sono il simbolo di un sistema marcio. Che Fratelli d’Italia ha denunciato ad ogni occasione“. Così Giorgia Meloni su Facebook commentando il primo esito del drammatico scandalo finito sotto inchiesta.

Meloni: le ingiustizie di Bibbiano confermano il sistema marcio

“Felici per il lieto fine, continuiamo a chiedere a gran voce l’avvio dei lavori della Commissione d’inchiesta su case famiglia e affidi. Non possiamo permettere – conclude la leader di Fratelli d’Italia – che si verifichino più tali mostruosità. E  saremo sempre in prima linea per difendere i più piccoli e fragili”. 

L’insabbiamento delle notizie che riguardano il Pd emiliano

Come è noto, la revisione dei dossier sul caso Bibbiano,  ha confermato le denunce. I servizi sociali e i consulenti dei comuni della Val d’Enza hanno agito fuori dalla legge. “A Bibbiano è accaduto per anni qualcosa di atroce e scandaloso”,  ha dichiarato la parlamentare di Fratelli d’Italia, Maresa Bellucci. “Tuttavia, la notizia è passata sotto silenzio. Nessuno ne ha parlato o scritto in tv o sui giornali. Non a caso. Visto che la centrale di tutta la scandalosa operazione rimanda al Pd emiliano. Il maggiore partito della maggioranza Conte accanto ai 5Stelle.

Il ritorno a casa dei minori conferma i reati dei servizi sociali

Le parole di Valentina Salvi, il pubblico ministero dell’inchiesta Angeli e demoni, non lasciano dubbi. “Il ritorno a casa di tutti i minori di Bibbiano è il risultato dello stravolgimento delle valutazioni dei loro genitori. Effettuate negli anni dai servizi sociali della Val d’Enza». Questo significa che i fascicoli su quegli allontanamenti sono stati affidati a soggetti diversi dagli assistenti sociali di Bibbiano e dintorni Guidati dall’imputato Nadia Anghinolfi. E  diversi anche dagli psicologi del Centro Hansel e Gretel di Moncalier. Fondato dall’imputato Claudio Foti e scelto senza alcuna gara dal sindaco pd della cittadina, Andrea Carletti, per questo a sua volta imputato.

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