L’affondo di Scanzi contro Crimi: «È l’highlander dei 5Stelle. Sta espellendo tutti, resterà solo lui»

martedì 23 Febbraio 9:43 - di Elsa Corsini

Prima Giorgia Meloni. Insulti come se piovesse. Poi il futuro politico di Giuseppe Conte. Oggi  Andrea Scanzi torna con una nuova puntata de L’affondo. La rubrica, in modalità video-selfie, disponibile, tutti i martedì su TvLoft e per Smartphone a partire dalle otto.

L’affondo di Scanzi contro il reggente Crimi

Questa volta gli strali del giornalista, molto ospitato in tv, si concentrano sul reggente dei 5Stelle. Sempre più in disgrazia. Soprattutto dopo la spaccatura del movimento e la fuoriuscita dei fedelissimi di Di Battista.

“Un personaggio mitologico, l’highlander dei Cinque stelle. Colui che sta espellendo tutti tranne se stesso. Ne resterà soltanto uno, Vito Crimi”, dice Scanzi. Generalmente molto prodigo di ‘complimenti’ nei confronti di Giorgia Meloni. Questa volta, invece, si è concentrato sulla crisi, a tratti comica, del movimento fondato da Grillo.

“È un bravo ragazzo… Resterà da solo”

“E io vi chiedo – premesso che è un bravo ragazzo e una brava persona – ma veramente c’è qualcuno convinto nei Cinquestelle che uno come lui, dopo tutti i danni che ha fatto negli ultimi giorni, possa continuare a essere il reggente del Movimento Cinquestelle?”.

Nei giorni scorsi il giornalista de Il fatto quotidiano si era già occupato dei grillini. Era ed è lecito dire “sì” a Draghi. Ma i 5 Stelle, che avevano il coltello dalla parte del manico, si sono incredibilmente accontentati delle briciole. Facendo poi pure finta di esultare per i grandi risultati ottenuti nella trattativa.

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