Italiani abbandonati in Brasile dal governo Conte. L’ambasciatore: “Qualcuno intervenga”

sabato 6 Febbraio 12:44 - di Laura Ferrari
italiani Brasile

Ci sono oltre 1500 italiani abbandonati in Brasile dal governo Conte, fermati dall’incapacità di Speranza e Di Maio. Il drammatico appello sui Social è rimasto finora inascoltato. I nostri connazionali bloccati in Brasile per le misure del governo italiano contro la pandemia, hanno creato una pagina Facebook per denunciare i fatti.

Sono millecinquecento italiani abbandonati in Brasile

“Siamo senza assistenza – scrivono sulla pagina Italiani bloccati in Brasile – dato che l’ambasciata e i consolati dicono, quando rispondono, di non poter fare altro. Alcuni casi sono anche gravi”. Minori che “rischiano di perdere l’anno scolastico, persone affette da malattie che hanno bisogno di farmaci specifici e cure mediche. Persone minacciate di essere licenziate se non tornano al lavoro”.

“Lasciare queste persone – si legge nel post-  in un Paese ad alto rischio contagio è un abbandono crudele. In Brasile rischiano effettivamente di contagiarsi e poi di dover perire sotto la malasanità che aggrava le condizioni di questo paese. Quello che questi cittadini chiedono è di poter fare rientro presso il proprio domicilio, seguendo le misure di sicurezza adeguate per garantire la sicurezza agli altri ma anche a se stessi. Senza trovare aiuto da nessuna parte, hanno messo in atto iniziative per conto proprio, come gruppo Facebook, petizione on line, flash bob e hashtags”.

L’appello dell’ambasciatore al governo: “Italiani in Brasile angosciati”

Il 30 gennaio il ministro della Salute Roberto Speranza ha prorogato fino al 15 febbraio il blocco dei voli dal Brasile – scattato il 16 gennaio – e il divieto di ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. “Al momento, non sono previste eccezioni”, si legge sul sito del ministero della Salute. “Il sentimento dominante fra i residenti in Italia bloccati in Brasile è “di costernazione, frustrazione e crescente angoscia”, commenta all’Agi l’ambasciatore d’Italia a Brasilia, Francesco Azzarello. La soluzione auspicata – spiega il diplomatico – è un “semplice provvedimento ad hoc, prima della scadenza, a favore dei soli residenti in Italia”. Ma tra Conte, Di Maio e Speranza sono tutti presi da altre preoccupazioni.

“La Germania per i tedeschi in Brasile ha usato 231 voli pagati dalla Ue”

“Da quando è stato dichiarato paese a rischio per la variante-Covid, migliaia di italiani sono esiliati in Brasile e nessuno fa niente – ricorda l’europarlamentare Simona Baldassarre – L’Italia li ha abbandonati al loro destino. Che differenza rispetto alla Germania, alla Francia o al Portogallo che, anche in passato, si sono mossi più velocemente consentendo il ritorno a casa dei loro connazionali, con dei voli addirittura cofinanziati dalla Commissione per il rimpatrio dei cittadini Ue. La Germania ne ha richiesti 231, l’Italia solo 2. Vergogna!”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica