Feltri scatenato: “Con o senza Dibba, il M5s resta spazzatura”. E sul sì di Salvini a Draghi: “Ha fatto una c..”

domenica 14 Febbraio 12:39 - di Guido Liberati
Feltri scatenato

“Caro Matteo Salvini sei ancora convinto che stare in questo governo sia una buona cosa? O è una cazzata?”. Vittorio Feltri è più scatenato che mai. Su Twitter sta infatti esprimendo tutte le sue perplessità sul governo Draghi. E lo sta facendo a modo suo, caustico e incisivo.

Feltri scatenato: “Speranza resta ministro, ha vinto il Covid”

In questi giorni il direttore di Libero ha scritto cinguettii fulminanti contro il nuovo esecutivo. A cominciare dalle conferme. Roberto Speranza, “con la sua riconferma alla Sanità ha vinto il Covid”, ha twittato Feltri. Non poteva mancare un tweet sulla conferma di Luigi Di Maio alla Farnesina. “Rimane agli Esteri perché esperto di lingue straniere e di congiuntivi italiani. Complimenti a Draghi, più leccato di un gelato e peggiore di Conte”. E ancora. “Ha ragione Dagospia: questo è il governo del Bagaglino. Draghi vada in mona con la benedizione di Dio”. 

“L’unico ministro di alto profilo è Brunetta”

Poi una considerazione su Super Mario. “Draghi è stato prima un grande bancario poi un grandissimo banchiere. Ma governare è un’altra cosa. In Italia è impossibile con tutti i cretini che abbiamo”. E per far capire che cosa ne pensa, promuove solo il ministro della Pubblica amministrazione. “L’unico ministro di alto profilo è Brunetta”.

“La scissione del M5s? I pentastellati restano spazzatura”

Oltre le poche parole concesse per un Tweet, Feltri si è scatenato oggi anche su Libero, spiegando perché Di Battista che lascia il M5s è una questione che non cambierà niente a nessuno. “I pentastellati con o senza Di Battista sono spazzatura. Non ti illudere. Infine una nota: l’ultimo noto scissionista fu Fausto Bertinotti, il quale da una costola del Pci creò Rifondazione comunista che si spense in fretta. La storia insegna tante cose tranne che a imparare da essa comportandosi intelligentemente”.  Per poi ironizzare sul ministero della transizione ecologica tanto reclamato dai grillini. “Da anni gli ecologisti blaterano senza nulla concludere e ritengo che non siano capaci di fare meglio. Basta guardarli in faccia per intuire di che razza sono, hanno cambiato camicia, da quella rossa a quella verde, eppure rimangono inutili fardelli”. Feltri non lo cita ma fa ripensare al vecchio slogan sugli ambientalisti: “Sono come i pomodori. Verdi fuori e rossi dentro”.

 

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