Covid, è ancora grave la bambina di Bologna. Il pediatra: “Riteniamo sia un caso isolato”

sabato 27 Febbraio 8:44 - di Carlo Marini
bambina bologna

Marcello Lanari, direttore della Pediatria d’urgenza e del pronto soccorso pediatrico del Sant’ Orsola di Bologna, ha fatto il punto sul caso della bambina di 11 anni attualmente ricoverata in terapia intensiva a causa del coronavirus. «Rimane un caso isolato per fortuna – ha detto al Corriere di Bologna – Non è certo questa la regola né il trend che stiamo osservando. Ma con il Covid-19 abbiamo imparato a essere smentiti frequentemente».

La bambina è ricoverata al Sant’Orsola di Bologna

La piccola è intubata al policlinico Sant’ Orsola e le sue condizioni restano gravi. La bambina non aveva malattie pregresse o una situazione di salute tale che la rendesse più esposta alle gravi conseguenze del virus. E invece, come riportano i giornali locali, in poco tempo il coronavirus l’ha fatta aggravare. Nella notte tra martedì e mercoledì, la ragazzina è stata trasportata d’urgenza al Sant’ Orsola. I medici l’hanno immediatamente ricoverata in terapia intensiva al padiglione 25, il Covid hospital del policlinico. Sottoposta in un primo momento a una ventilazione non invasiva, visto l’aggravarsi della situazione, è stata intubata.

Intubata a 11 anni, è la paziente più giovane

Sulla vicenda si mantiene il massimo riserbo. «Da quello che sappiamo dai dati dei nostri laboratori di microbiologia e altre statistiche che arrivano dall’Iss, a macchia di leopardo la variante inglese sta prendendo il sopravvento. Non possiamo dire che la variante sia più patogena ma la certezza è una capacità di diffusione più ampia rispetto al ceppo originario Questo comporta che fasce più ampie di popolazione si infettino e di conseguenza coinvolge di più anche i bambini. Ma in una misura assolutamente ridotta rispetto agli adulti e in forma pauci o asintomatica. Vediamo i bambini infetti perché facciamo i tamponi ma i nostri ricoveri per Covid-19 sono poco più di una decina».

 

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