Berlusconi apre al governo Draghi: «Un’antica stima mi lega a lui. Valuteremo senza pregiudizi»

giovedì 4 Febbraio 13:05 - di Giovanni Pasero
Berlusconi Draghi

Silvio Berlusconi apre a Mario Draghi senza pregiudiziali. Nella nota di questa mattina, il senso è chiaro. Ascoltare le proposte del presidente del Consiglio incaricato, ricordando l’antica stima che lega il Cavaliere allo stesso Draghi. Nel 2013, infatti, lo stesso Cavaliere propose il nome dell’allora presidente Bce per il Quirinale.

“La scelta del Presidente della Repubblica di conferire a Mario Draghi l’incarico di formare il nuovo governo va nella direzione che abbiamo indicato da settimane. Quella di una personalità di alto profilo istituzionale attorno alla quale si possa tentare di realizzare l’unità sostanziale delle migliori energie del Paese. Un’antica stima mi lega a Mario Draghi, che fu il nostro governo a nominare Governatore della Banca d’Italia e ad indicare, superando le resistenze di alcuni partner europei, alla guida della BCE”. Lo dichiara Silvio Berlusconi in una nota diffusa al termine di una video conferenza con il vice presidente Fi Antonio Tajani, e le capigruppo Annamaria Bernini e Mariastella Gelmini.

Berlusconi aspetta da Draghi un programma all’altezza

“È naturale dunque da parte nostra guardare senza alcun pregiudizio al tentativo del Presidente incaricato, al quale proporremo – nella naturale prosecuzione di un atteggiamento responsabile che contraddistingue l’azione di Forza Italia – idee e contenuti. Ho parlato di governo dei migliori. Ed è ovvio attendersi una squadra di governo di profilo adeguato all’enorme impegno che l’esecutivo avrà di fronte. Una squadra che rappresenti davvero le migliori energie del Paese e ci aspettiamo ovviamente anche un programma  all’altezza delle esigenze e delle aspettative della Nazione, su temi cruciali come il piano vaccinale, il Recovery Fund, i ristori, il fisco, la burocrazia, la giustizia”.

“Ci confronteremo con gli alleati di centrodestra”

“L’Italia, come sottolineato dal Presidente della Repubblica, ha bisogno di ricevere risposte certe e immediate sull’emergenza sanitaria, economica e sociale. E’ compito della politica assumersi la responsabilità delle scelte con le donne e gli uomini che la rappresenteranno nell’esecutivo”. Infine, conclude Berlusconi aprendo a Draghi, ma puntando a una linea comune con gli alleati, “su questo con il nostro Vice Presidente Tajani e gli altri dirigenti di Forza Italia, ci siamo confrontati e continueremo a confrontarci con i leader del centro-destra. Siamo infattu convinti dell’importanza di preservare un’alleanza essenziale per il futuro del Paese”.

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