Sputate su Renzi. Dal Fatto elogio della volgarità: la satira deve ca..re fuori dal vaso

sabato 30 Gennaio 18:19 - di Redazione
Il Fatto vignetta

Ha fatto discutere la sua vignetta del Fatto su Matteo Renzi (sotto la foto caricaturale del leader di Iv compariva la scritta ‘In caso di disastro sputare qui’). Ma il suo autore, Riccardo Mannelli, fa spallucce.

Il vignettista del Fatto: la satira suscita dissenso

“Io – dice all’Adnkronos – non mi metto a seguire la vita delle cose che faccio. Ognuno ha il diritto di rispondere come vuole. Certo in questo momento, lo sappiamo, qualsiasi cosa provoca schieramenti deliranti, soprattutto sui social. La satira è satira e se non suscitasse alcunché non avrebbe senso. Purtroppo, però, accade nel 90% dei casi. Ormai siamo abituati a questa correttezza un po’ stupida”.

Mannelli: se la satira non ca.. fuori dal vaso non è satira

Se la satira non ca**..fuori dal vaso, non è satira. Ci sono tante forme artistiche diverse, ma la caratteristica della satira è questa da sempre. Se la satira non è eccessiva, se non la fa di fuori, non è satira – dice Mannelli – Non è per fare il volgare per forza, ma è nello specifico della volgarità che la satira trova un modo di esprimersi. La satira prescinde da certe correttezze, è nata per questo. Non ha niente a che fare con l’umorismo o con altre cose che riguardano la risata. La satira è una forma artistica anche moralizzatrice”.

La satira è rivolta al personaggio e non alla persona

“E’ così evidente che la satira è rivolta al personaggio, al ruolo e alle scelte pubbliche e non alla persona. Chi fa finta di indignarsi – osserva Mannelli – è perché va di moda fare questo quando si attacca qualcuno cui si pensa di appartenere. Il ruolo satirico è proprio questo, smitizzare. Non si attacca la persona in sé, ma la persona in quanto incarna un ruolo e fa scelte legate a quel ruolo. La satira è uscire da una certa logica dialettica e di conformismo, lontano dai tabù”.

Staino: in tutto ciò che fa Travaglio non c’è satira

Non è d’accordo Staino, il padre di Bobo, che replica: “Non c’è satira nella vignetta firmata da Mannelli per il Fatto Quotidiano. In tutto quello che fa Travaglio non c’è mai satira. La satira è superiore a certe cose. La satira deve mettere alla berlina, mai invitare ad un atto di violenza… Lo sputo è in fondo una violenza. Ed è qualcosa che mi angoscia”.

Ed aggiunge il padre di Bobo: “Non è la prima volta che sono angosciato dalle azioni di questo signore. Travaglio non riesce a mantenere il suo dissenso, la sua critica all’interno di una convivenza civile con delle regole precise di comportamento”.

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *