Renzi s’impunta: ridiscutiamo tutto, mettiamolo per iscritto. E lancia strali a Azzolina e Arcuri (video)

sabato 30 Gennaio 20:45 - di Vittoria Belmonte
Renzi Fico consultazioni

Matteo Renzi va da Roberto Fico e spiega che non vuole fare passi indietro. Si dice disponibile a trovare un accordo per un governo politico ma non “ad ogni costo”. In pratica i temi sollevati da Italia Viva restano tutti sul tappeto a cominciare dal Mes. Respinto quindi l’invito di Vito Crimi che, a nome del M5S, aveva aperto al dialogo purché venissero tolti di mezzo temi provocatori come il Mes.

A Zingaretti dice: leale è chi dice le stesse cose in pubblico e in privato

E a Zingaretti, che aveva detto “tutti siano leali per un patto di legislatura”, manda a dire che Italia Viva è pronta a lavorare con “disciplina, onore e lealtà”. “Per noi – è la sua risposta – la lealtà è dire nelle riunioni private quello che si dice in pubblico. Noi lo siamo, noi da mesi chiediamo di parlare di contenuti. Siamo pronti a lavorare con disciplina, onore e lealtà”.

Renzi: a Fico non abbiamo fatto nomi

“Al presidente Fico non abbiamo fatto nomi, quelli arriveranno dopo, alla fine – dice Renzi – ora bisogna parlare di contenuti, ma serve un documento scritto, e serve una discussione sui temi che riguardano il futuro dell’Italia, anche se quei temi sono divisivi”. Una risposta netta a Crimi e al M5S (“Per noi il Mes serve, cercheremo di capire le ragioni del M5S”) con l’aggiunta di frecciatine velenose al ministro Azzolina: ci sono cose che servono come il Mes e cose che non servono come i banchi a rotelle. Renzi lo ripete due volte.

La frecciatina a Arcuri: servono vaccini non primule

Quelle che per Crimi sono provocazioni per Renzi sono contenuti su cui discutere, e ci mette dentro anche il reddito di cittadinanza: “Ci sono molti elementi divisivi: il Mes, blocco infrastrutture, reddito di cittadinanza, i banchi a rotelle… Nessuno può imporre le proprie idee agli altri, abbiamo bisogno di un tavolo per parlare di questo”. E ne ha anche per il commissario Arcuri: servono i vaccini, non le primule.

Renzi: i banchi a rotelle non servivano

E non si fa fatica a comprendere che dietro quegli strali lanciati verso la titolare dell’Istruzione c’è una implicita richiesta: Azzolina non deve fare più il ministro. Ed è la terza testa che deve cadere secondo Italia Viva dopo quella di Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, e quella di Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia.

Il grazie a Mattarella per il mandato a Fico

Fa anche notare, infine, che il mandato esplorativo a Roberto Fico era una sua idea e che Mattarella l’ha seguita. “Abbiamo chiesto al presidente Fico di ringraziare da parte nostra il presidente Mattarella per la sua scelta di dare un mandato esplorativo che permette alle forze politiche della maggioranza uscente di fare ciò che Iv chiede da tempo, lavorare sui contenuti”.

 

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