Padellaro insiste su “Meloni pesciarola”. Asfaltato dai Social: “Che squallore. Disprezzi il popolo”

venerdì 22 Gennaio 15:44 - di Carlo Marini
Padellaro Meloni

“Ah! Padellaro, Padellaro! Sono distante anni luce dall’Onorevole Meloni ma questo tweet te lo potevi risparmiare”.  “Padelpagliaccio”. “Sembri un vecchio zio laziale che parla della Roma”. L’articolo di oggi di Antonio Padellaro sul Fatto quotidiano ha subito un bombardamento preventivo che non si vedeva dai tempi della guerra del Golfo.

Ma il direttore del Fq riconosce che è lei la vera leader del centrodestra

Eppure, l’editorialista del FQ, a differenza di Scanzi e Travaglio, ha scritto un’analisi che va oltre la mera invettiva tipica di molti articoli del suo giornale. Un ragionamento in punta di penna sul “vero leader” del centrodestra. “Meloni donna alfa, attorniata dai due maschi beta, Salvini e Berlusconi”.

Una riflessione che, scritta da un ex direttore dell’Unità, suona come una consacrazione della leader di FdI, riconoscendole la scuola politica di Giorgio Almirante. Nel suo articolo, Padellaro cerca di spiegare ai lettori perché la Meloni, secondo lui, vuole ad andare alle urne. Vi legge una mera operazione partitica. Per capitalizzare il consenso che la fa volare nei sondaggi. “Finché i gamberi non vanno a male”, ironizza lui.

Insomma, analisi discutibile, ma rispettosa. Nessuna contumelia da osteria alla Scanzi, né storpiature da liceale bilioso alla Travaglio.

Cosa ha rovinato Padellaro sui Social? Il titolo del pezzo e l’incipit che promettevano botte da orbi conro la leader sovranista. Ecco l’esordio: «Ha buon gioco, la Giorgia Meloni che si mostra sui social con una cassetta di gamberi e orate (“pesce fresco, avvicinatevi, ottimi prezzi”), orgogliosa per essere stata chiamata “pesciarola».

L’articolo di Padellaro sulla Meloni pesciarola viene bocciato dai Social

Se si aggiunge che per leggere il pezzo bisogna pagare e che la maggior parte della gente si è fermata al titolo e alla prima frase, il resto è immaginabile. Dunque, i Social hanno letteralmente “bombardato” di messaggi ostili gli account Fb e Twitter di Padellaro.

Ecco alcune risposte all’ex direttore del Fatto

“La Meloni è pesciarola come te sei un giornalista! E poi caro blogger Padellaro stia attento coi pescivendoli potrebbero scambiarla per una carpa o una tinca”. E ancora: “Che schifezza Padellaro, lei e sui amici blogger dello Strafatto quotidiano siete sessisti e squallidi. Siete riusciti perfino a farmi stare dalla parte della Meloni distante anni luce da tutto ciò a cui credo”.

Elettori di sinistra contro Padellaro: “Mi fai tifare per la Meloni”

“Il signor Antonio Padellaro è uno del sistema intellettuale italiano che odia e disprezza il popolo essendo di sinistra e pensa e ritiene che sia giusto impedire ad altri, ivi compreso il centrodestra, di guidare il Paes in totale violazione della Costituzione”. E ancora: “Che brutta abitudine che ha preso dai suoi sodali Scanzi e Travaglio. Triste”. C’è poi chi evoca paragoni coi pentastellati: “Guarda, non voto la Meloni ma peggio dei tuoi amici cinque stelle non può essere di sicuro”.

Per concludere con un tweet tombale.”Ciò che mi deprime è il fatto che tu sia stato il direttore di un grande giornale, L’Unità che in tanti con passione diffusero. Sei passato a sostenere un giornaletto scandalistico con populisti e giustizialisti, fa rivoltare parecchi nella loro tomba. Amen”.

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