Meloni: “Nessun inciucio con la sinistra. Solo il voto potrebbe dare all’Italia un governo forte”

sabato 30 Gennaio 8:46 - di Eugenio Battisti

Le elezioni sono e restano la via responsabile e migliore per uscire dall’impasse della crisi. Giorgia Meloni lo ripete in una lunga intervista al Corriere, nella quale solo per cortesia,  non per un cambio di passo. dice che valuterà l’ipotesi di un governo di unità nazionale. Se da Mattarella dovese arrivare questa proposta Fratelli d’Italia la prenderà ovviamente in considerazione

Meloni: all’Italia serve un governo forte

“Ma continuiamo a pensare che non sia quello che serve all’Italia “. Sull’incarico al presidente Fico non entra nel merito. “Certo, era possibile attendersi che  si potesse ricorrere alla seconda carica dello Stato, il presidente del Senato, peraltro una donna”.

Centrodestra unito a dispetto delle Cassandre

Nessuna divisione nel centrodestra, come ricostruiscono certi retroscena giornalistici. “A dispetto di ogni lugubre previsione, il centrodestra è stato ed è compatto. Non ci siamo dilaniati, non abbiamo perso pezzi.  Conte si è dovuto dimettere perché la sua campagna acquisti con noi è fallita. Ho letto e sentito anche io sfumature diverse, ma confido e spero che il centrodestra resti compatto”.

Il voto non è incompatibile con l’emergenza

La leader di Fratelli d’Italia continua a escludere altre ipotesi dallo scioglimento delle Camere. Non per una questioni di nomi. Di pregiudizi ideologici. «Qualsiasi governo deve formarsi, con Conte o senza, con questa maggioranza o con un sostegno più ampio, sarebbe un governo debolissimo”. Sulla narrazione del voto incompatibile con l’emergenza del covid taglia corto. Ricordando che si vota in tutta Europa e in tutto il mondo.  ” È stucchevole e poco rispettoso degli italiani il ricatto sull’impossibilità di dar loro il diritto di scegliere. Non è vero che saltano le misure urgenti. Siamo disponibili a mettere in sicurezza il Recovery. A lavorare sul piano vaccini. A finanziare i ristori se i soldi non li spendono in altre cose inutili come i padiglioni con le primule a 400 mila euro l’uno“.

“Non entrerò mai in un governo di sinistra”

Valutare le proposte del Colle non significa cambiare idea. Non entrerò mai in un governo con Pd e M5S. All’Italia serve un governo forte, coeso, scelto dagli italiani col loro voto “.  Niente governo con la sinistra. Esattamente come due anni fa. Quando la Meloni e il suo partito rifiutarono il governo con i 5Stelle. In caso di risposte divise da parte di Fdi, Lega e Forza Italia non sarebbe la fine del centrodestra.

“Mi auguro che non prenderemo strade diverse”

“È già accaduto che alcune forze prendessero strade diverse, poi abbiamo faticosamente ricucito. Certo, la speranza è che non accada, perché poi è difficile ritrovare la compattezza perduta”.  I voti di Fratelli d’Italia non sono dirimenti. “Abbiamo 33 deputati e 19 senatori, non siamo una forza che da sola può cambiare gli equilibri. Quel che è certo è che, come abbiamo sempre fatto anche con questo governo, saremmo pronti a votare i provvedimenti che possono essere utili al Paese pur stando all’opposizione“.

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