Il folle Capodanno di Taranto: lancia il frigo dal terzo piano. Il responsabile identificato (video)

sabato 2 Gennaio 19:05 - di Redazione
Sfregio di Capodanno lanciano frigo dal balcone

A Taranto va in scena l’ultimo sfregio di Capodanno. Due uomini esortati da una voce fuori campo che gli grida «di violenza», lanciano il frigo dal balcone al III piano. Immagini che lasciano di sasso, e non solo per lo scempio realizzato con soddisfazione dai suoi autori. Ma, soprattutto, in considerazione che quel pesante mostro domestico grigio, scaraventato da quell’altezza, avrebbe potuto uccidere qualcuno…

Taranto, lanciano il frigo dal balcone al III piano

Per fortuna il peggio si è solo sfiorato. Ma il fatto di riprendersi con un telefonino mentre si compie la pericolosa impresa. L’ascolto di quelle parole che incitano a liberarsi di quel peso «di violenza», uniscono lo choc all’orrore. Uno sconcerto che deflagra ancora in queste ore e che nemmeno i petardi e i fuochi d’artificio che la telecamera dello smartphone riprende e immortala, riescono ad attenuare o mimetizzare. Già, le immagini e il sottofondo sonoro: il video sta facendo il giro delle rete. e sono moltissimi i commenti degli utenti indignati e sgomenti. Quelle immagini dell’elettrodomestico sollevata a forza oltre la balaustra del balcone e scaraventato in strada dove, nell’impatto con l’asfalto, si schianta in mille pezzi, restano indigeste.

Identificato l’autore dello sfregio di Capodanno

Tra i tanti, anche al presidente e coordinatore della Federazione nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli che, dalla sua pagina Facebook, denuncia: «Cara Polizia di Stato, Questura e Procura di Taranto ricevo questo video da Taranto. Pubblico solo questo video perché ce n’è un altro. Anzi altri, con un minore che spara con una pistola o una scacciacani – scrive l’ecologista –. Questi comportamenti vanno sanzionati! Non si può tollerare che cittadini perbene debbano subire questi gesti pericolosi e violenti». Per fortuna, oltre all’indignazione di Bonelli e degli utenti, le notizie sul caso aggiornano la vicenda anche dal punto di vista delle indagini. Come riporta allora il Corriere di Taranto, «l’autore del gesto incivile è stato identificato dalla Polizia locale che, di primo mattino, aveva raggiunto il luogo dell’accaduto ed eseguito i rilievi del caso. A quel punto il “lanciatore di frigo” si è costituito. Ora dovrà affrontare le conseguenze del caso».

 

 

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