Gasparri a Conte: «Arlecchino fu servitore di due padroni, lei potrebbe andare oltre…» (video)

martedì 19 Gennaio 15:49 - di Mia Fenice
Gasparri

«Ieri sera in tv ho rivisto il film L’arte di arrangiarsi. Non so se l’hanno fatto pensando a lei. È un vecchio film di Alberto Sordi che faceva il socialista, il fascista, il comunista, il democristiano. La differenza è che Alberto Sordi era un grande attore e faceva ridere. Lei invece fa piangere l’Italia e per questo voteremo no alla fiducia». Lo ha detto il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in aula a palazzo Madama nel dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio sulla crisi di governo. «Il Conte 1 era per il sovranismo e ci spiegò che la Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo. Il Conte 2 ha decretato la morte al sovranismo». E ancora. «Il Conte 1 ci diceva  viva Trump. Il Conte 2  dice viva Biden».

Gasparri: «Arlecchino fu servitore di due padroni, lei…»

Gasparri poi attacca: «Anzi dica a Biden di lasciare un po’ di vaccini della Pfizer per l’Europa visto che quei vaccini pare vadano più alla corte di Biden che qui». E poi ancora. «Arlecchino fu servitore di due padroni, lei potrebbe andare oltre la fantasia goldoniana e fare il presidente recordman come dice Monti, di tre maggioranze. Dice di avere un chiaro progetto, quale? Abbiamo avuto in percentuale più morti di altri paesi». Gasparri ricorda poi il caso della dicitura di genitore 1 e genitore 2, «questa è la vostra politica per i cattolici».

«Non avete evitato la svendita di imprese italiane»

«Avete assistito inerti alla svendita di imprese italiane, ora anche l’Iveco dovrebbe  essere venduta. Avete festeggiato il futuro della Whirlpool, andateci oggi con Di Maio in Campania ora che sta per chiudere i battenti. Avete assistito alla vergognosa nomina di Padoan che è andato dai banchi  del Parlamento del Pd alla presidenza di Unicredit per coprire le magagne del Monte dei Paschi di Siena».

«Conte non abusi del termine “costruttori”»

Poi l’attacco. «Avete abusato di decreti, di voti di fiducia, di dpcm. Voi grillini – ha continuato Gasparri – siete diventati la supercasta. Eravate contro i trasformisti, a favore del vincolo di mandato e state inseguendo tutti. Caro Conte non abusate del termine “costruttori” usato da Mattarella. Quelli che lei va rincorrendo sono i “palazzinari”, quelli che facevano le case abusive senza licenza edilizia». E poi ancora. «Non è che arruolando più Fantetti che fantocci – ha detto Gasparri parafrasando i nomi dei parlamentari che hanno votato o che si apprestano a votare la fiducia – andrà lontano». «Né andrà lontano con i moderati lombardi di Sala e Tabacci. Di Maio cambierà nome? Si chiamerà di Maie? Questo è il governo Di Maie». (GUARDA VIDEO Diretta del Senato)

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