Donna, bianca, giovane, patriota: ecco perché censurano la morte di Ashli Babbitt (video)

giovedì 7 Gennaio 9:42 - di Guido Liberati
Ashli Babbitt

Il video di Ashli Babbitt, agonizzante dopo essere stata freddata della polizia di Washington, è atroce. Finché Youtube lo terrà sulla sua bacheca, se avete la forza di farlo, guardatelo. È la documentazione di una delle pagine più nere della storia americana.

Chi era Ashli ​​Elizabeth Babbitt?

La prima vittima della rivolta di Washington è stata silenziata dai media mainstream. Immaginate se la vittima fosse stata donna, nera e pro Dem. Sarebbe stata in prima pagina su tutti i giornali del mondo. In Home page su tutti i siti, anche su quelli sportivi. Già vedremmo le Boldrini del pianeta, inginocchiate persino nel tinello della cucina.

Sulle bacheche Facebook le signore più “alla moda” avrebbero già cambiato la loro profilo con quello di Ashli Babbitt. Ma la destra (“right” come si dice in inglese) sui Social non sta dalla parte della ragione.

Eppure, la storia di questa giovane donna di 35 anni, è la storia di una persona che credeva nella democrazia. Una veterana dell’aeronautica, che era titolare di un’attività a San Diego. Non una sbandata, non una criminale. Aveva viaggiato 3500 chilometri (come andare da Reggio Calabria a Mosca) per andare a Washington a manifestare il suo dissenso. Una donna libera, indipendente. Una donna per la quale un tempo si sarebbro inchinati anche gli intellettuali di sinistra, nel nome della democrazia. Dalla California a Wahington per esprimere il suo dissenso contro delle elezioni che riteneva illegitime. “Salviamo la Repubblica “, aveva scritto Ashli sul suo account Twitter. “Io ci sarò domani”. Il riferimento era appunto alla grande manifestazione di protesta.

L’ex marito, Timothy McEntee, l’ha definita “una donna meravigliosa con un grande cuore e una mente forte. Sono sconvolto e mi sento assolutamente malissimo per la sua famiglia”, ha scritto McEntee. “Amava l’America con tutto il cuore. È davvero un giorno triste”.

Il video mostra diverse persone all’interno del Congresso. La metà superiore delle porte è in vetro. E le porte sembrano barricate all’interno con sedie e tavoli. Alcune persone tra la folla hanno colpito i vetri finché non si sono rotti. A quel punto, Ashli Babbitt, bardata con una bandiera americana, ha iniziato a salire attraverso una finestra rotta. Nel video si sente un singolo colpo di arma da fuoco. Ashli cade a terra. Altri la circondano e alcuni gridano aiuto. Un video impressionante, che presto verrà rimosso e cancellato. Donna, bianca, giovane, patriota. Tutto troppo fuori copione per i burattinai del circo mediatico.

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