Boschi delusa. “Da Conte mi aspettavo di più”. Poltrone? “Ma no, parole chiare sulle difficoltà degli italiani”

lunedì 18 Gennaio 20:37 - di Elsa Corsini

C’è stata una chiusura da Conte. Ma da parte nostra abbiamo ribadito che per noi il tema importante è come possiamo dare una mano agli italiani. E come poter dare un governo che funziona meglio”. Non nasconde la sua delusione Maria Elena Boschi al termine della maratona alla Camera sulla crisi di governo.

La delusione della Boschi: da Conte mi aspettavo di più

“Mi sarei aspettata qualche parola diversa rispetto alle difficoltà degli italiani”, dice la capogruppo di Italia Viva dai microfoni del Tg4. Renziana di ferro, la superfavorita fino a pochi giorni fa per un ministero in caso di rimpasto, dissimula non benissimo la frittata fatta.

Qualcosa in più da Conte. Che cosa? “Qualche parola diversa sulle difficoltà legate al Covid. Alla necessità di riaprire le scuole. Altre parole sulle risorse sulla Sanità”. La Boschi circoscrive, ufficialmente, la delusione ai contenuti. Il premier a Montecitorio non sarebbe stato sufficientemente credibile sul progetto. Da qui la decisione di astenersi sulla fiducia.

“Abbiamo deciso di astenerci, le poltrone non ci interessano”

“Abbiamo deciso nella riunione del gruppo la linea dell’astensione. Anche con il sacrificio di qualcuno di noi che sarebbe stato per una linea più netta”, spiega la presidente dei deputati di Italia Viva. Che rivendica la rottura. E tiene il punto sulla nobiltà della mossa renziana che ha portato alla crisi.

“Non chiudiamo al dialogo. Ma Conte cerca altre sponde”

“Alzare il prezzo per avere qualche posto in più non era l’obiettivo di Iv. Abbiamo rinunciato ai nostri posti ma non alle nostre idee”. Che cosa accadrà? La Boschi non lo dice. E gioca garbatamente con le parole. “Non mettiamo preclusioni. Non chiudiamo al dialogo, ma si deve ripartire dalle proposte e della idee. Mentre invece in aula alla Camera Conte sembrava più interessato a ottenere voti da altre parti“. Certo, l’appello dell’avvocato del popolo era verso i responsabili, i costruttori, non i demolitori renziani.

Di cosa si lamenta la Boschi? “Noi di Italia Viva siamo sempre stati europeisti convinti. E abbiamo sempre pensato che gli Stati Uniti siano grande alleato dal nostro paese. Abbiamo condannato i fatti di Washington. Mentre la stessa nettezza non è arrivata dal presidente del consiglio. Che oggi ha aggiustato il tiro per altro in sede di replica. Mi dispiace che il Pd non ricordi altre frasi del presidente del Consiglio”.

“Al Senato non avrà la maggioranza assoluta”

Infine un vaticinio, piuttosto facile. “I numeri sono più delicati al Senato”,  conclude l’ex ministra renziana. “Tutta l’attenzione è sul voto di domani, ma dall’atteggiamento di chiusura del presidente del Consiglio credo che pensino di avere i voti. Non penso che avranno i 161 voti, non avranno la maggioranza assoluta al Senato”.

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