Una biografia non autorizzata su Di Maio ricostruisce la sua miracolosa ascesa al potere

lunedì 28 Dicembre 15:32 - di Luisa Perri
biografia Di Maio

“Siamo a luglio del 2019, nel cuore dell’estate. Luigi Di Maio e Virginia Saba sono a Porto Cervo (…) per un giro che prevede prima lo shopping nelle boutiques del lusso di Porto Cervo, poi una cena al Lìo Costa Smeralda a Poltu Quatu, il locale nato a Ibiza che proprio stasera inaugura la sua sede nella Sardegna dei supervip. E se il Lìo inaugura a Porto Cervo, possono forse mancare Di Maio e fidanzata? Un anno prima, Luigi Di Maio è affacciato a un balcone di Palazzo Chigi. Sotto di sé ha una folla di militanti armati di bandiere del Movimento. Si è appena raggiunto in Consiglio dei Ministri l’accordo sul Def, il Documento di Economia e Finanza. Il vicepremier guarda la folla, tira un sospiro, poi esclama “Oggi abbiamo abolito la povertà”. La sua, se mai ne ha vissuta una, l’aveva abolita sulle spiaggette deliziose di Capri, gliel’avevano dissolta le luci della Costa Smeralda”.

La biografia su Di Maio ricca di sapidi retroscena

E’ uno dei gustosi passaggi della biografia non autorizzata su Di Maio dal titolo Leader per Caso (Edizioni Controcorrente, 160 pagine).  Un ritratto inedito del moinistro degli Esteri firmato dal giornalista Pasquale Napolitano. Un racconto che svela curiosità e controversie della figura politica che, dopo aver catturato l’attenzione mediatica e la scena politica del Paese, ha guidato per tre anni il Movimento 5 Stelle dando vita alla nascita del primo governo Conte e della cosiddetta Terza Repubblica.

Ecco come “Giggino” ha bruciato le tappe

“Luigi Di Maio è il volto più emblematico di questa parentesi frenetica della politica italiana ed è il più giovane della storia ogni volta che mette piede in una stanza delle istituzioni” si legge nella prefazione. Il libro, partendo dalla carriera universitaria di Di Maio, prima a Ingegneria informatica poi a Giurisprudenza, racconta le fitte trame ‘nascoste’ all’interno del MoVimento 5 Stelle e delle motivazioni che hanno lo hanno portato a bruciare velocemente tutte le tappe per arrivare all’apice. Prima capo politico, poi vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, fino ad arrivare alla tanto agognata Farnesina. E poi la possibilità, nel luglio 2020 dopo aver lasciatio la leadership politica in favore di Vito Crimi, di dar vita a un nuovo gruppo parlamentare, con tanto di incontri ‘carbonari’ con Gianni Letta e Mario Draghi. Il piano poi viene accantonato, ma ne parte un altro. Riprendere la guida del MoVimento e riappropriarsi della leadership mollata nel gennaio del 2020 dopo la sconfitta alle elezioni regionali. 

Chi è l’autore di “Leader per Caso”

Pasquale Napolitano, partenopeo proprio come Di Maio, negli ultimi anni ha seguito per il quotidiano Il Giornale tutte le evoluzioni del MoVimento 5 Stelle e le ragioni che ne hanno segnato l’ascesa politica e l’approdo in Parlamento nel 2018. È l’autore, tra l’altro, di numerose inchieste sul MoVimento e sullo stesso Luigi di Maio.

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