Milanesi scatenati contro Sala: “Tutti sapevano della neve tranne te”

lunedì 28 Dicembre 17:21 - di Alberto Consoli
Milano neve Sala

Se Milano si è risvegliata sotto una coltre di neve e disagi immensi, il sindaco Beppe Sala si è svegliato  travolto da un’ondata di indignazione social e non solo. La nevicata era  annunciata da giorni. Eppure a giudicare dai commenti  sui suoi canali social solo lui, il primo cittadino, avrebbe  dormito sonni tranquilli. Risultato. Il piano neve è stato un flop. Strade invase dalla neve, traffico in tilt, il consiglio di non usare la macchina e, tanto per cambiare, di non uscire di casa. Prima delle polemiche si contano i danni. Una donna ferita a causa del crollo di un palo che l’ ha travolta in strada in via Raffaello Sanzio. Un albero caduto ha colpito le linee aeree del tram e uno dei pali reggifilo è crollato a terra, colpendo la signora. La donna stando alle prime informazioni del 118 ha riportato un forte trauma cranico ma sarebbe cosciente e non rischierebbe la vita.

Milanesi furibondi con Sala

Tragedia sfiorata. Un uomo ha avuto un infarto mentre stava spalando la neve fuori casa. Le Centrali operative di Vigili del fuoco e Polizia locale sono in affanno: alberi caduti, luminarie e ponteggi pericolanti,  pezzi di cornicioni in bilico. Al momento, secondo il 118, non vi sarebbe nessun ferito grave, ma la Polizia locale sconsiglia di avventurarsi nelle aree verdi. E’ il caos. Marco Granelli, assessore alla Mobilità, cerca di difendere il Comune dalle accuse che già stanno piovendo con un post su Facebook. Ma i cittadini non ne vogliono sapere. “Gli interventi dovevano iniziare nella notte…”, è l’accusa.

Neve a Milano, il web: “Sala legge le previsioni?

“Sala non segue le previsioni del tempo?”, lo punge Matteo Salvini. Sala risponde stizzito. In tanti – fioccano  commenti sotto il post di Instagram del primo cittadino – gli rispondono: “Caro Beppe, Salvini ha ragione. Invece di pensare a lui pensa a Milano”. I milanesi  si lamentano di marciapiedi impraticabili e di sale sparso in ritardo sulle strade. E l’opposizione non risparmia di evidenziare come: “Nonostante le previsioni sulla neve in arrivo fossero note da giorni, il piano anti neve del Comune di Milano è stato un flop assurdo”.  Di inadeguatezza parla l’ex vice sindaco di Milano e assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato di FdI. “Oggi è il primo giorno di zona arancione: ma di fatto il lockdown continua per maltempo. E per l’ incapacità di questa amministrazione comunale di rendere agibili le strade di Milano. Ritengo che tutta la nostra città meriti attenzione e cura e non solo nei luoghi più rappresentativi”.

Milano, FdI a Sala: “Piano neve un floop”

Silvia Sardone, eurodeputata e consigliere comunale della Lega, evidenzia: “Sono centinaia le segnalazioni di strade sommerse dalla neve o di mancati passaggi dei mezzi spargisale. Il sindaco Sala sui social è sommerso dalle critiche e risponde pure stizzito a chi gli fa notare i disservizi. Questo piano flop anti neve è l’immagine di questa amministrazione”. In una nota Franco Lucente, presidente del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Regione Lombardia, parla di “fallimento”. Chi doveva andare al lavoro “si è ritrovato alle ore 8 con le strade ancora non pulite: rami e alberi caduti, rischio slittamento. La mala gestione si è riscontrata anche e purtroppo nel trasporto pubblico. Con monopattini e piste ciclabili inutilizzabili, i mezzi pubblici sono stati presi d’assalto. E sono molti i pendolari che via social hanno lamentato l’ovvia mancanza di distanziamento di sicurezza viste anche le poche corse previste”. Una via crucis. Continuano ad arrivare segnalazioni.

“Caro Sala, sia umile”

Samuele Piscina, presidente del Municipio 2 di Milano e Alessio Ruggeri, capogruppo municipale del Carroccio, segnalano: in via Mattei, “una pianta di decine di metri d’altezza è caduta all’interno del giardino della scuola, costringendo i vigili del fuoco ad intervenire per interdire la strada. Per sola fortuna l’edificio non ha riportato danni. Ma se fosse cascata verso le aule durante una giornata di lezione? Perché il Comune non ha controllato che quelle piante fossero sane?”, si chiedono. I milanesi sui social si scatenano. Non si capacitano come mai per una “nevicata annunciata” l’assessore milanese alla Mobilità Marco Granelli “si presenti impreparato con soli 150 spalatori e 200 mezzi. Per una città che occupa un’area di 181,67 chilometri quadrati”. Molti “naviganti” chiedono a Sala un bagno di umiltà: “Dovreste dire semplicemente: “Scusate, non siamo stati in grado di gestire la situazione”.

 

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