Maxi rissa al Pincio. Sui Social spunta la motivazione: era una sfida tra due ragazze (video)

domenica 6 Dicembre 10:32 - di Carlo Marini
pincio, rissa ragazzi

Hanno violato le disposizioni del Dpcm e si sono assembrati in circa quattrocento. Tutti giovanissimi (ragazzi e ragazze) ieri pomeriggio si sono dati appuntamento sulla terrazza del Pincio a Roma. Lo hanno fatto orgnizzandosi sui Social. Erano quasi tutti senza mascherina. Ne è sfociata una maxi rissa. All’origine, secondo il tam tam sui Social, ci sarebbero Jasmine e Vittoria, due ragazze che si sarebbero date appuntamento per un “regolamento di conti”.

Il clamoroso assembramento è rimbalzato sui social dove decine di video postati dagli utenti testimoniano la rissa e l’intervento delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa che hanno disperso l’assembramento.

Secondo la ricostruzone del Messaggero, il maxi assembramento è iniziato ieri pomeriggio a Piazza del Popolo. Quando poco dopo le 17 oltre 400 ragazzi si sono incontrati tra piazza del Popolo e il Pincio. I carabinieri sono intervenuti per disperdere la folla. Sono incorso ulteriori indagini per accertare il motivo dell’incontro. «I ragazzi sono arrivati da diversi quartieri della città – spiegano i carabinieri- ma non è ancora chiaro il motivo», anche perché è scoppiata una maxi rissa. E molti – con i video che girano sui Social – erano senza mascherine.

Chi sono Jasmine e Vittoria? Chi c’è dietro la rissa al Pincio

Secondo il sito Giornalettismo, ci arebbe anche una motivazione alla rissa. Gruppi privati, in particolare, su Telegram, avevano parlato nei giorni precedenti di un “evento” a cui non mancare. Agli utenti era stato dato appuntamento per le 17 in zona Flaminio. Sul perché di questo appuntamento circolano diverse versioni: la più diffusa è che «due pischelle» (identificate addirittura con i nomi di battesimo: Jasmine e Vittoria) avrebbero organizzato una sorta di regolamento di conti tra loro. Nelle immagini della rissa, tuttavia, non si vedono ragazze coinvolte, ma solo ragazzi. Un altro mistero dei Social. Resta il dato di un assembramento organizzato da giorni sui Social. Segno che i ragazzi sono più imprevedibili di qualsiasi Dpcm governativo.

 

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