Infermiera positiva dopo aver somministrato il vaccino Covid: che cosa è realmente accaduto

mercoledì 30 Dicembre 9:11 - di Paolo Sturaro
infermiera positiva

La notizia aveva creato subito sconcerto, un errore aveva creato allarme. Poi le puntualizzazioni e le rassicurazioni. Un’infermiera positiva al Coronavirus in Spagna dopo aver somministrato il vaccino Pfizer. Ne ha dato notizia il quotidiano El Pais. La donna lavora presso una residenza per anziani nella città di Lleida, in Catalogna. Ha somministrato le vaccinazioni domenica 27 dicembre. È quindi risultata positiva al tampone nella giornata di lunedì 28 dicembre, dunque 24 ore dopo.

Infermiera positiva, anziani in isolamento

I quattro colleghi che avevano somministrato i vaccini con lei sono stati messi in isolamento. Stessa proceduùra anche per i 66 residenti nel centro per anziani. Tutto il personale, inoltre, è stato sottoposto a screening. Fonti del Dipartimento della Salute indicano che il rischio di contagio è minimo, poiché il personale sanitario aveva le giuste protezioni con camici, guanti e mascherine. Nessuno ha avuto contatto con gli ospiti per oltre 15 minuti. In ogni caso, gli anziani sono stati preventivamente isolati  All’infermiera positiva al Covid non era stato comunque fatto il tampone prima di iniziare la somministrazione del vaccino.

Le puntualizzazioni sul vaccino

Inizialmente, per un errore, era emersa l’ipotesi che l’infermiera positiva fosse stata vaccinata contro il Covid-19. Anche quest’eventualità tuttavia, non avrebbe dovuto sorprendere né allarmare. Il vaccino Pfizer, infatti, ha bisogno per essere efficace di due dosi: la prima e poi un richiamo dopo 21 giorni. Nemmeno subito dopo la dose di richiamo ci si può considerare protetti. Servono altri 7 giorni per sviluppare gli anticorpi.

In Spagna primo vaccino a una donna di 96 anni

In Spagna la prima persona ad essere vaccinata, come riportato da tutti i giornali, è stata Araceli Hidalgo, una donna di 96 anni che risiede in una casa di riposo nella provincia di Guadalajara. Subito dopo, intorno alle 9 di mattina, è stata vaccinata una lavoratrice del centro. L’evento ha avuto grande risalto sui mass media, in un paese fortemente colpito nel 2020 dalla pandemia. Il giornale El Paìs parla della «più grande campagna di immunizzazione della storia di Spagna».

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