Covid, ecco perché la variante inglese è molto contagiosa: il naso è la “porta” da cui entra

22 Dic 2020 9:31 - di Liliana Giobbi
variante inglese

La variante inglese di coronavirus fa paura. E si comincia a capire il perché sia così contagiosa. Entra attraverso il naso, che – ed è qui la differenza – diventa una porta quasi “spalancata”. È la sintetica spiegazione con cui il professor Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute, illustra la maggiore contagiosità della nuova variante inglese del virus. «Le 3 mutazioni di cui si parla hanno dato al virus la capacità di penetrare meglio all’interno delle nostre mucose, in particolare attraverso il naso. Ora ha davanti a sé una porta facilitata. Prima doveva scardinarla e adesso invece è più rapido».

Covid, variante inglese individuata a settembre

«A Londra i contagi sono raddoppiati negli ultimi giorni raggiungendo il record da febbraio. Lì non hanno imposto misure, come l’obbligo delle mascherine, per prevenire il contagio», dice Ricciardi a Un giorno da pecora.  «Il virus in Italia è già arrivato. Ormai è diffuso in tutta Europa. Il governo inglese non ha dato informazioni nonostante in Gran Bretagna la nuova variante sia stata individuata a settembre», evidenzia.

Il rischio è la contagiosità elevata

«Sono preoccupato non tanto per l’aggressività della variante inglese, ma per la contagiosità che aumenta molto. Questo virus si trasmette con molta più facilità. Dovremo stare particolarmente attenti e adottare misure più rigide per evitare il contagio. Se abbiamo più casi in assoluto, avremo più casi gravi e più morti», dice ancora. La nota positiva pare riguardare l’efficacia dei vaccini: «Sembra non ci sia compromissione della capacità protettiva del vaccino, che rimane un’arma da accelerare».

Oms, le parole del direttore generale

«Il Regno Unito riferisce che questa variante del coronavirus si trasmette più facilmente. Ma non ci sono elementi per ritenere che provochi conseguenze più gravi o sia più mortale». L’Oms, attraverso le parole del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, si esprime così sulla variante inglese del covid che sta allarmando in particolare l’Europa.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *