Azzolina nella bufera per il “giallo” della doppia iscrizione all’università: accuse e smentite

sabato 5 Dicembre 15:53 - di Giorgia Castelli
Azzolina

A Striscia la Notizia è andata in onda la parodia del ministro dell’Istruzione. Lucia Azzolina è finita, ancora, al centro della cronaca politica, per la presunta iscrizione a due atenei contemporaneamente, a Pisa e Pavia. E così il tg satirico di Antonio Ricci ne ha approfittato per ironizzare. La finta Azzolina, quella di Canale 5, ha ammesso infatti di aver seguito cinque università differenti: «La prima – spiega – è la Sordona. Io modestamente ho orecchie da mercante, la seconda è la Bocconi con le labbra che ho». E ancora: «Poi la Nina, la Pinta e la Santa Maria».

Azzolina e università: la vicenda

Ironia a parte, il caso è finito sui quotidiani. Come scrive il Giornale, il 21 luglio 2020 Antonio Mazzeo, giornalista e blogger, ha pubblicato un post in cui ha denunciato la doppia iscrizione universitaria. A Pavia («settembre 2008 dicembre 2013»). A Pisa («giugno 2009 dicembre 2010»), dichiarata nella pagina Facebook della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Tre giorni dopo il profilo della pagina, quanto all’iscrizione pisana, sarebbe stato modificato, scrive lo stesso Mazzeo (in un altro pezzo online, il 25 luglio), in «giugno 2009 dicembre 2009».

Azzolina, i particolari del curriculum

Azzolina avrebbe conseguito, secondo il suo curriculum, e come scrive il Giornale, «a Pavia, il 20 dicembre 2013, una Laurea magistrale in Giurisprudenza e a Pisa, nel dicembre del 2010, un titolo di specializzazione nell’insegnamento secondario (Ssis) per il sostegno». Il Giornale si chiede, «come può la ministra, se non violando la legge, a meno che non abbia allora chiesto una sospensiva all’ateneo pavese, essersi iscritta nello stesso tempo a due differenti università?».

La replica del Miur

«La ministra ha frequentato il percorso di specializzazione sul sostegno nella seconda metà del 2009. Il periodo della specializzazione è stato di sei mesi, non di diciotto. Il curriculum è stato pubblicato sul sito del ministero come da prassi e poi tolto perché, per mero errore materiale, era stato diffuso senza aver oscurato alcuni dati personali riservati e sensibili. Ciò a garanzia della incolumità della ministra, come noto oggetto continuo di minacce e offese tali da giustificare l’attribuzione di misure di tutela e sicurezza da parte delle autorità competenti», la risposta a luglio dell’ufficio stampa del ministero.

Il profilo Linkedin

Resta il fatto secondo il curriculum rimosso, scrive il Giornale,  che Lucia Azzolina, nel secondo semestre del 2009, risultava iscritta a Pisa e a Pavia, come conferma anche il suo profilo Linkedin, limitandosi poi a dire: «Ha conseguito anche la specializzazione all’insegnamento del sostegno a Pisa»

 

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