Sgombero Cinema Palazzo, la rabbia della polizia: “Violenze contro di noi fomentate da certi politici”

giovedì 26 Novembre 13:51 - di Viola Longo
cinema palazzo polizia

No alle coperture politiche per i violenti. All’indomani degli scontri dei centri sociali con le forze dell’ordine, seguiti allo sgombero del Cinema Palazzo di Roma, il sindacato della polizia punta l’indice contro “una lunga serie di interventi anche politici tutti tesi a contestare parte delle attività svolte in esecuzione di ordini legittimi e diretti”. Si tratta di un durissimo atto d’accusa, che, pur senza nominarle, arriva diretto alle più alte cariche politiche e istituzionali romane e non solo. Fra chi ha avuto da ridire sullo sgombero, infatti, si annoverano il sindaco Virginia Raggi e l’assessore Luca Montuori, oltre al parlamentare Pd, Matteo Orfini.

Un arresto e una denuncia per il Cinema Palazzo

Lo sgombero del Cinema Palazzo è avvenuto nella stessa giornata dello sgombero della sede di Forza Nuova di via Taranto. Ma mentre quest’ultimo è avvenuto pacificamente, con una decina di militanti del movimento di Roberto Fiore che hanno consegnato spontaneamente le chiavi alla polizia, quello del Cinema Palazzo si è concluso con scontri violenti, che stamattina hanno portato a un arresto e una denuncia tra i manifestanti. E che ieri hanno anche fatto registrare un agente ferito.

Due sgomberi molto diversi

Ma a segnare il solco tra i due sgomberi c’è stata anche un’altra differenza sostanziale. Nessuno in giornata aveva speso una parola per Forza Nuova e, anzi, in molti se ne erano compiaciuti, a partire dall’Anpi; molte parole – “una lunga serie di interventi” per dirla con il sindacato Fsp Polizia di Stato – invece erano arrivate a difesa dell’occupazione dei centri sociali. Interventi che, di fatto, hanno avuto la funzione di offrire una copertura politica ai violenti, come oggi fanno le forze dell’ordine.

La delegittimazione delle forze dell’ordine

“Gli incidenti avvenuti ieri sera a Roma, al termine di una già impegnativa giornata di lavoro per le forze dell’ordine che hanno operato due diversi sgomberi di stabili occupati abusivamente, sono di particolare gravità. Infatti – ha detto Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato – sono giunti in coda a una lunga serie di interventi anche politici tutti tesi a contestare parte delle attività svolte in esecuzione di ordini legittimi. E diretti a interrompere comportamenti contrari alla legge, e già questo di per sé lascia perplessi”.

Il sindacato contro certi “esimi politici”

Mazzetti ha quindi ricordato che le azioni delle forze dell’ordine sono sempre improntate “a mantenere la sicurezza e contrastare l’illegalità” e che anche gli sgomberi si svolgono entro questo perimetro. “Sarebbe stato appropriato che tanti esimi esponenti politici – ha sottolineato il sindacalista – partissero da questo assunto” nei loro interventi.

Quell’idea “di fomentare l’aggressione agli agenti”

“Ma soprattutto – ha proseguito Mazzetti – sarebbe stato serio che si censurassero fermamente i comportamenti violenti di ieri sera con la stessa solerzia con cui si è gridato alla ‘vergogna’ per gli sgomberi. In modo da non dare l’idea di fomentare addirittura le aggressioni ai poliziotti che fanno solamente il proprio lavoro”.

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