Roma, code per il nuovo centro commerciale. Raggi sotto accusa: “Così alimenti il virus” (video)

28 Nov 2020 13:28 - di Federica Parbuoni
file centro commerciale roma

Come “benzina nel motore del virus”. È scontro tra Regione Lazio e Comune di Roma all’indomani dell’inaugurazione nella Capitale del nuovo centro commerciale Maximo, che ieri ha provocato file e assembramenti. A puntare l’indice contro il Campidoglio, e quindi contro il sindaco Virginia Raggi, è stato l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, bollando come un grave errore il via libera all’apertura nel giorno del Black Friday.

“Così si mette benzina nel motore del virus”

Per D’Amato, che ne ha parlato nel corso della conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza Covid, alla luce delle file e degli assembramenti che si sono visti, l’inaugurazione del centro commerciale di Roma “non andava fatta in quel modo”. “Non bisognava autorizzarla in un giorno topico per quanto riguarda le attività commerciali. Perché – ha sottolineato l’esponente della giunta di Nicola Zingaretti – creare questi assembramenti è mettere benzina nel motore del virus“.

Quelle file al nuovo centro commerciale di Roma

Ma le parole di D’Amato non sono state le uniche in questo senso. In molti, infatti, hanno criticato la decisione del Campidoglio di dare il via libera all’apertura proprio nel giorno del Black friday. A sconcertare sono state soprattutto le scene di file e assembramenti viste e filmate in relazione all’apertura del negozio di pronto moda Primark, mentre la direzione del centro commerciale ha assicurato che complessivamente non è stata superata la capienza massima della struttura stabilita in ossequio alle regole di sicurezza.

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