La professoressa a luci rosse: una jaguar e quattro conti bancari, il marito, il complice e i video hot

martedì 17 Novembre 9:57 - di Gianluca Corrente
professoressa a luci rosse

Una vicenda che si arricchisce di particolari incredibili. Dipendente del ministero dell’Istruzione e dell’Università e insegnante in una casa circondariale. La professoressa a luci rosse, che riceveva clienti anche durante il lockdown, è parte lesa nell’operazione “Cockera d’oro” dei carabinieri di Alassio. Il tutto ha portato all’arresto del marito della donna e di un altro uomo. Sono indagati, in concorso, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. “Elena”, così si faceva chiamare, ha 56 anni e il 5 aprile di due anni fa ha presentato una denuncia contro ignoti per la diffusione di un filmato dal contenuto erotico. Eppure le sue condizioni economiche andavano ben oltre quelle di una normale insegnante. Era intestataria di una Jaguar e di ben quattro conti correnti bancari. Gli investigatori l’hanno seguita e hanno scoperto “la tana” hard dove riceveva nelle ore pomeridiane “numerosi soggetti di sesso maschile”.

La professoressa a luci rosse, le indagini

Intercettazioni, servizi di osservazione, pedinamento e controllo, hanno permesso di identificare ben 59 clienti, ai quali va aggiunta una decina di persone non ancora identificate. «Gli accertamenti dei militari – scrive il gip del tribunale di Savona nell’ordinanza di arresto – hanno consentito di verificare la prosecuzione dell’attività di meretricio della donna anche nel periodo di emergenza sanitaria».

Le foto e i video hot

In manette un 61enne di Alassio che predisponeva foto e video hot della professoressa a luci rosse. Foto e video da inserire a corredo degli annunci online e utilizzati per pubblicizzare le prestazioni dal marito, il secondo ad essere arrestato. Era proprio lui, infatti, ad approvare gli scatti della moglie, a suggerire abbigliamento, pose da adottare per rendere più accattivante l’annuncio. Il primo uomo, attraverso l’utenza telefonica di un pensionato segnalato a piede libero, concordava quotidianamente gli appuntamenti con la donna. Forniva le informazioni relative a tariffe e tipo di prestazioni.

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