Gli italiani chiusi in casa, i rom in giro a prendere di mira gli anziani: rapine da Rimini a Roma

mercoledì 18 Novembre 14:03 - di Redazione
rom

Mentre gli italiani sono chiusi in casa per rispettare le norme anti-Covid, i rom non si fermano e ne approfittano per andare in giro a commettere furti e rapine. Molti i casi che sono avvenuti in questi giorni. La polizia di Rimini ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area del comune di Coriano, dove è insediata da tempo una comunità nomade. I poliziotti hanno eseguito dieci provvedimenti di avviso orale da parte del questore. I rom segnalati vivono nel campo di via Colombarini e sono ritenuti abitualmente dediti ad attività delittuose. La maggior parte di loro è segnalato per reati contro il patrimonio, come rapine e furti in appartamento. E anche per aver commesso truffe nei confronti di persone anziane.

Nomadi arrestate alla Stazione Termini

Attenzione alta anche a Roma. Nei giorni scorsi alla stazione Termini i carabinieri hanno bloccato e denunciato quattro ragazze, di 22, 26 e 27 anni, e una minore di 16, tutte provenienti dal campo nomadi di Castel Romano, disoccupate e con precedenti, con l’accusa di furto aggravato in concorso. Le ladre, notate dai carabinieri sulla banchina della metropolitana alla fermata Termini, sono state bloccate subito dopo aver rubato il portafogli ad una 67enne cittadina peruviana, proveniente da Viterbo. Dopo la perquisizione personale sono state trovate in possesso della refurtiva che è stata riconsegnata alla vittima. Le borseggiatrici sono state denunciate a piede libero. La minore è stata riaffidata ai genitori.

Rom in fuga, l’inseguimento e l’arresto

Sempre la scorsa settimana è arrivata la notizia di un arresto. È finita in provincia di Frosinone la latitanza di un romeno residente in un campo nomadi a Napoli. Era stato sorpreso da una pattuglia della polizia stradale di Cassino, durante il servizio di vigilanza autostradale in A1. L’uomo era con altre persone all’interno di una Fiat Ulisse, con targa bulgara e viaggiava a forte velocità in direzione Napoli. Dopo un breve inseguimento l’uomo al volante ha inchiodato tentando con gli altri di dileguarsi a piedi nella vicina campagna. È stato a quel punto che il latitante rom è stato raggiunto e arrestato. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale per violenza sessuale e furto aggravato, emesso dalla Romania e deve scontare una pena di 12 anni. E a Roma  un rom su un’auto di grossa cilindrata ha speronato l’auto della polizia.

 

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