Dl Sicurezza, centrodestra pronto alle barricate. Meloni: «Questo governo deve andare a casa»

lunedì 30 Novembre 15:06 - di Federica Parbuoni
dl sicurezza meloni

Si sono aperte in un clima arroventato le dichiarazioni di voto sullo smantellamento del decreto sicurezza. Il centrodestra ha annunciato compatto che voterà no alla fiducia, tanto più che non si comprende, in questo di crisi, l’urgenza di un provvedimento come il dl Sicurezza che, come sottolineato da Giorgia Meloni, si giustifica solo sul piano ideologico. E che, nei fatti, si tramuterà in un invito all’invasione di massa di clandestini.

Meloni sul dl Sicurezza: “Ecco le priorità del governo”

“Il governo più a sinistra della storia repubblicana se ne frega dei problemi concreti di famiglie e imprese e ha una sola priorità: spalancare le porte all’immigrazione illegale di massa e portare avanti provvedimenti ideologici”, ha scritto Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook. “Oggi in Parlamento – ha proseguito – Fratelli d’Italia voterà no alla fiducia che il governo Pd-M5S ha posto sul ‘decreto clandestini’, che alimenta il business dell’immigrazione incontrollata e impedisce le espulsioni di chi non ha nessuno diritto a stare in Italia. Continueremo a batterci per mandare a casa questo governo di anti-italiani“. Posizione ribadita anche dal capogruppo alla Camera di FdI, Francesco Lollobrigida: “Faremo di tutto per fermarli”.

Gelmini: “FI darà battaglia per fermarli”

Ugualmente anche Forza Italia e Lega hanno annunciato una posizione di chiusura assoluta. “Forza Italia voterà convintamente no al decreto immigrazione”, ha chiarito la capogruppo alla Camera, Maria Stella Gelmini, ricordando che il decreto arriva in Aula, “in piena sessione di bilancio, mentre il Parlamento dovrebbe occuparsi della grave situazione sanitaria ed economica del Paese. E pensare a risarcire chi ha subito danni dalla pandemia”. “Insieme a tutto il centro-destra – ha aggiunto – FI si batterà per fermarlo. Lo faremo anche chiedendo di discutere e votare gli oltre 90 ordini del giorno che abbiamo depositato”.

La Lega pronta all’ostruzionismo

E della possibilità di procedere con una forma di ostruzionismo ha parlato anche il segretario della Lega, Matteo Salvini. “Con tutti i problemi che dobbiamo affrontare in questo periodo di emergenza di cosa si occupa il Parlamento? Invece di occuparsi di Italia – ha sottolineato Salvini – si occupa dei decreti sicurezza, che i 5 Stelle avevano votato con noi e ora voteranno per smantellare. Operazioni per ridare il via alla mangiatoria sull’immigrazione clandestina, all’Italia campo profughi”. ”I parlamentari della Lega – ha quindi concluso Salvini – interverranno a ripetizione chiedendo di ritirare i decreti clandestini. E di tornare ad occuparsi dell’emergenza Covid…”.

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