Covid: 37.255 nuovi casi. Calano anche i tamponi. Gli asintomatici sono oltre la metà. 544 i decessi

sabato 14 Novembre 17:48 - di Redazione

Sono 37.255 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 40.902). I tamponi effettuati sono stati 227.695, oltre 27 mila in meno di ieri. 544 i decessi contro i 550 di ieri, cifra che porta il totale a 44.683 vittime dall’inizio dell’emergenza. Aumenta di 76 unità il numero dei ricoveri in terapia intensiva. Un aumento che porta il totale dei pazienti in rianimazione a 3.306. Sono 484 in più i ricoverati nei reparti ospedalieri, incremento che porta il totale a 31.398.

Brusaferro: c’è un effetto di mitigazione sulla curva

Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, avverte che “il rischio in quasi tutte le regioni è molto alto. Da qui l’appello e la necessità di mantenere o rafforzare, in base al contesto regionale, le misure messe in atto. E’ molto importante ridurre il numero di nuovi casi e la trasmissione”.

“L’epidemia in questo momento in Italia, seppure ha dei numeri che si stanno intensificando, con i servizi fortemente impegnati, mostra un primo segnale precoce di impatto delle misure di mitigazione attuate a partire dal 14 ottobre – ha rilevato – Adesso l’impegno è monitorare con grande attenzione questo andamento, ma anche continuare a mantenere, sostanzialmente, la consapevolezza del rischio attuale che è alto in tutte le regioni italiane”.

Gli asintomatici sono oltre il 50%

Brusaferro ha anche spiegato che nello “stato clinico al momento della diagnosi” di infezione da coronavirus Sars-CoV-2, “un elemento molto importante è che la parte di asintomatici supera abbondantemente il 50%, così come i paucisintomatici” sono pure numerosi. “Sono però costanti le quote” di contagiati “con sintomatologia lieve e severa. Aspetti importanti, perché i pazienti con sintomatologia lieve e severa sono quelli che principalmente impattano sui nostri servizi sanitari”.

Ricciardi: tra due-tre settimane si decide sul lockdown generale

Il consigliere del ministro della Salute Speranza, Walter Ricciardi, ha a sua volta detto che il lockdown si potrà evitare se le misure saranno rispettate.  “Abbiamo attivato una serie di misure proporzionate alla circolazione del virus nelle specifiche aree d’Italia. Se queste vengono rispettate, saremo in grado di evitarlo. Se non ci dovessimo riuscire, tutte le regioni diventerebbero rosse e di fatto il lockdown generalizzato si realizzerebbe nei fatti”.  “Abbiamo 2-3 settimane di tempo – ha aggiunto – per valutare cosa avverrà prossimamente: si potrebbe anche decidere di allentare queste misure, o di chiudere ulteriormente”.

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