Usa, la Pelosi vuole far passare per pazzo Trump: «Una commissione per valutarne le capacità»

9 Ott 2020 18:51 - di Redazione
Pelosi

Le stanno provando tutte, i democratici americani, per liberarsi di Donald Trump. Segno, forse, che i sondaggi non raccontano fino in fondo tutta la verità. L’ultima trovata reca la griffe di Nancy Pelosi, l’inossidabile speaker della Camera dei Rappresentanti e nemica giurata dell’attuale presidente. Sua è infatti l’idea di creare una commissione che valuti la capacità dell’inquilino della Casa Bianca a svolgere il proprio lavoro. Una sorta di verifica dell’abilità al lavoro dell’uomo più potente del mondo. I democratici alla Camera hanno immediatamente eseguito l’ordine del loro leader attraverso il deposito di una proposta di legge. La commissione sarà permanente. Resterà in funzione anche per le future amministrazione.

Nancy Pelosi è la speaker della Camera

Un accorgimento per allontanare il sospetto che la si voglia per usarla contro Trump. Ma il riferimento a lui è evidente. Anche perché l’annuncio della Pelosi cade ad una settimana esatta dalla diagnosi di Covid. Nel frattempo il presidente si è detto guarito e pronto a riprendere a fare comizi. Ma la speaker dem la mette così: «Al momento è, diciamo, in uno stato alterato». A presentare la legge, Jamie Raskin, deputato democratico e docente di diritto costituzionale. Il suo testo fa riferimento al 25esimo emendamento. È quello che prevede la possibilità del trasferimento dei poteri nel caso in cui il presidente sia «incapacitato».

Ma la proposta non diventerà mai legge

La proposta di legge affida al Congresso il potere di creare «un organismo» che lavori con il vice presidente per rimuovere un presidente definito «non in grado di svolgere le proprie funzioni e compiti». «Questo non è per Trump, lui dovrà affrontare il giudizio degli elettori – ha detto oggi Pelosi -. Ma lui ha mostrato la necessità di creare un processo del genere per i futuri presidenti». L’intento strumentale è del tutto evidente. Al voto presidenziale mancano  ormai solo poche settimane. La proposta non ha alcuna possibilità di diventare legge. È solo una bandierina politica, per altro di dubbio gusto, da sventolare nei comizi e dei dibattiti di questi ultimi giorni.

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 23 Ottobre 2020

    Al momento abbiamo piu’ noie noi a casa nostra che pensare alle noie degli americani, ma certamente questa Pelosi farebbe meglio a ritirarsi e fare la nonna che stare ad imbrogliare le carte a Trump.
    Gli piaccia o meno, lui rivincera’.

  • Cervohold 10 Ottobre 2020

    I narco democratici sono sempre in funzione, quella pazza scatenata crede di poter usare i sistemi comunisti per far fuori gli avversari, ma si dovrà rassegnare ad avere per altri 4 anni Trump come presidente……………….
    Per fortuna gli americani non si possono comperare con sussidi e marchette elettorali come in Europa, la sanno tutelare i loro diritti e interessi personali fondamentali.

  • giovanni vuolo 9 Ottobre 2020

    Ci ha già provato con l’impeachment, e sappiamo com’è andata. Se insiste con questa ossessione, è certamente lei che mostra segni di cedimenti mentali