Trump: «Covid, covid, è l’inno dei media delle fake news. Ne parleranno fino al 4 novembre»

mercoledì 28 Ottobre 16:46 - di Redazione
Trump

«Covid, Covid, Covid è ormai l’inno dei media delle Fake News. Non parleranno d’altro fino al 4 novembre, quando le elezioni saranno (si spera!) terminate. Poi forse si comincerà a parlare di quanto sia basso il tasso di mortalità, dell’abbondanza di posti in ospedale e di test per i giovani». Lo scrive su Twitter il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Hackerato il sito della campagna di Trump

Nella notte era stato hackerato il sito della campagna di Donald Trump. «Il sito è stato sequestrato», si leggeva per qualche ora sulla home di donaldjtrump.com. Con l’accusa al presidente americano di promuovere la diffusione di fake news. Il direttore della campagna di Trump ha assicurato che «non c’è stata alcuna violazione dei dati sensibili. Perché non sono conservati sul sito, la cui funzionalità è stata ripristinata» dopo qualche ora.

Nel messaggio degli hacker ecco che cosa si leggeva. «Il mondo ne ha abbastanza delle fake news che vengono quotidianamente diffuse dal presidente Donald Trump. È tempo di permettere al mondo di conoscere la verità. Abbiamo prove che screditano completamente Trump in quanto presidente. Provano il suo comportamento criminale e la cooperazione con attori stranieri nella manipolazione delle elezioni del 2020. I cittadini americani non hanno scelta. Oggi è il giorno, il mondo intero può decidere se vuole conoscere o no la verità».

L’attacco a Fauci

Dieci giorni fa in una telefonata con il suo team elettorale, il presidente Usa  si era nuovamente scagliato contro il virologo Fauci, accusandolo di essere “un disastro”

«La gente è stanca del Covid, io faccio questi rally enormi, la gente vuole essere lasciata in pace, sono stanchi di sentire Fauci e tutti questi idioti. Se l’avessi ascoltato avremmo avuto 500mila morti», aveva detto ancora, secondo quanto riportato dalla Cnn che aveva avuto accesso alla chiamata tramite una fonte. «Se c’è un giornalista collegato, può riportarlo come l’ho detto, non mi può importare di meno», aveva detto ancora il presidente durante la “call”. «Fauci è un tipo simpatico, sta lì da 500 anni», aveva detto ancora Trump prendendo in giro il virologo. Che, in qualità di direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, consiglia i presidenti Usa dal 1984.

Commenti

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  • Marco Cherchi 29 Ottobre 2020

    Durante la “call” ? Invece che durante la chiamata? Usiamo i prestiti linguistici utili, non buttiamo semplicemente via la nostra lingua. Negli ultimi anni gli anglismi del vocabolario hanno raddoppiato e la crescita sembra esponenziale. Difendiamo la nostra lingua!