Selvaggia Lucarelli ironizza persino sulla morte di un medico per Covid. Rivolta social: «Vergognati»

venerdì 2 Ottobre 17:18 - di Redazione
Lucarelli

Il web s’indigna contro Selvaggia Lucarelli. Il caso è scoppiato dopo che l’opinionista ha pubblicato sui suoi profili social un post sulla scomparsa di un medico a causa delle complicazioni del Covid-19. Il dottor Peppe Ascione,  55 anni, anestesista dell’ospedale Loreto Mare ad Ischia, si era ammalato durante la pandemia.  Dopo diversi tentativi era riuscito a guarire grazie alla cura al plasma, promossa dal dottor De Donno. La terapia era stata somministrata al medico quando le sue condizioni erano molto gravi. L’anestesista era anche uscito dall’ ospedale ed era ricoverato in una clinica di riabilitazione. Ma purtroppo dopo alcuni mesi gli strascichi della malattia lo hanno ulteriormente indebolito. Il dottore si è spento nella notte del 30 settembre.

Lucarelli, ecco il post sui social

Ecco cosa scrive la Lucarelli. «Il medico salvato dal plasma e da De Donno con l’ovazione di Salvini è morto». E allega un post che Matteo Salvini pubblicò quando il dottore guarì. «E della plasmaterapia come cura definitiva e occultata dai poteri forti, non parlano manco lui e Le Iene, grandi promotori».

Il post, pubblicato sia su Facebook che su Twitter, ha ricevuto parecchie critiche. Scrive un utente: «Sei di una pochezza inaudita… il tuo ego pur di cantar vittoria supera anche la morte. Si sta svelando la tua Vera identità!!». E un altro osserva: «Penso che una notizia così triste, scritta in questo modo, senza un minimo di sensibilità, è davvero… non trovo le parole, solo vergogna».  Un altro utente puntualizza: «Pur di criticare Salvini, sbeffeggia la morte di una persona. Questo è il livello ormai. Ma è Salvini lo sciacallo, giusto?».

Valanga di critiche

E c’è chi difende la terapia di De Donno: «La terapia con il plasma ha salvato molte vite! Vergogna!!!». E un altro: «Che brutta cosa prendere come spunto una morte per le battaglie politiche personali». Poi c’è chi puntualizza: «Ma lei gode nel dire cattiverie, pensando di fare dell’ironia? Non prova assolutamente alcun senso di inadeguatezza nel pronunciare simili sconcezze? Tutto ciò è intollerabile e insopportabile». E infine: «Allora per lo stesso motivo, tutti i malati affidati a cure “di protocollo” e poi deceduti sarebbero stati vittima di ciarlataneria?».

Commenti

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  • Piero 3 Ottobre 2020

    Più sono ignoranti, più le fanno parlare.

  • Emergenza Coronavirus

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