Il Mose di Venezia funziona: piazza San Marco asciutta. Brugnaro: “Giornata storica” (video)

sabato 3 Ottobre 13:37 - di Viola Longo
mose venezia

Per tutta la procedura, durata un paio d’ore dal via libera delle 8.54 alla conferma della fine delle 10.45, tecnici, sindaco, cittadini sono rimasti col fiato sospeso. E anche dopo hanno continuato a dire “aspettiamo”, “vediamo”, “per ora”. Eppure il Mose di Venezia stava già funzionando: nonostante il maltempo, la marea registrata a Punta della Salute è rimasta stabile a 70 cm e Piazza San Marco al riparo dalle acque. “Oggi è una giornata storica”, ha detto il sindaco Luigi Brugnaro, pur mantenendo la cautela di fronte a un’opera così a lungo attesa (fu il governo di centrodestra a stanziare i primi soldi nel 2001), così ostinatamente voluta, ma anche così fortemente avversata. Un’opera, soprattutto, che promette di cambiare le sorti di Venezia.

Tra fuori e dentro la lagura 70 cm di dislivello

“È stabile, restiamo in attesa, siamo fiduciosi. Per il momento siamo soddisfatti, incrociamo le dita”, ha aggiunto il primo cittadino di Venezia parlando del Mose. Brugnaro ha presenziato all’evento della prima vera messa in funzione alla Bocca di porto di Malamocco, insieme al provveditore alle Opere pubbliche del Triveneto, Cinzia Zincone. “Possiamo vedere – ha spiegato Brugnaro – che in questo momento ci sono 70 centimetri di dislivello tra la marea fuori e dentro la laguna. Adesso aspettiamo altre due ore di apporto, perché fino a mezzogiorno dovrebbe tirare vento di scirocco. Però – ha aggiunto il primo cittadino – la differenza è evidente”.

Il Mose funziona: Piazza San Marco resta asciutta

E a mezzogiorno le agenzie hanno battuto la notizia che, ormai, tutti si aspettavano: “Il Mose funziona”. Intorno alle 12, infatti, la marea registrata a Punta della Salute era stabile a 70 cm. E questo nonostante il Centro maree di Venezia avesse previsto per quell’ora il picco massimo di 135 centimetri. Intanto, Piazza San Marco e il centro storico sono rimasti all’asciutto, in una giornata in cui, senza le 78 paratie mobili del Mose, sarebbero stati certamente sommersi dall’acqua salata.

“Una giornata storica, qui c’è l’Italia che ce la fa”

“È una giornata storica. Riuscire a fermare il mare solo a Venezia si poteva fare. Ora ci sono 70 centimetri di dislivello di mare, c’è scirocco teso, siamo soddisfatti”, ha detto ancora Brugnaro, ricordando che “poi c’e’ tutta la questione di chi gestirà l’opera, io penso per forza – ha spiegato il sindaco – debba essere l’amministrazione locale”. “L’idea che l’Italia ce la possa fare – ha concluso l’esponente del centrodestra – qui c’è tutta”

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