Venezia in ginocchio, FdI: “Non si perda altro tempo”

mercoledì 13 Novembre 14:41 - di Redazione

“Sono vicina ai veneziani e al sindaco Brugnaro, che stanno affrontando una emergenza con pochi precedenti nella storia”. Lo dice Giorgia Meloni. “Venezia è un tesoro inestimabile per l’Italia e il mondo intero e bisogna fare ogni cosa sia possibile per proteggerla: Fratelli d’Italia si farà carico in Parlamento delle istanze della città e chiederà al governo, anche in sede di manovra, di stanziare le risorse necessarie per i danni causati dalla marea eccezionale e per non sprecare le moltissime risorse investite nel Mose. Non c’è più tempo da perdere: difendere Venezia è una priorità assoluta”, aggiunge la leader di Fratelli d’Italia.

Bazzarello (FdI): “La forza dei veneti è grande, ci rialzeremo presto”

“Esprimo massima vicinanza al Comune di Venezia, al sindaco Luigi Brugnaro e a tutti coloro che sono stati colpiti dai disagi della marea eccezionale, in modo particolare alle vittime e alle loro famiglie” ha dichiarato Roberto Bazzarello,  vice-presidente Anci Giovani Veneto e giovane amministratore di Fratelli d’Italia nella sua pagina Facebook. “Una marea così importante è una ferita che lascerà segni indelebili nella nostra bellissima Venezia e ai suoi tesori di arte e fede. La forza dei veneti è grande ma la città è in ginocchio e ha bisogno dell’aiuto di tutti per tornare a splendere. Il governo intervenga subito. Forza Venezia!” ha concluso.

Il sindaco Brugnaro: “Ci giochiamo il futuro della città”

Il sindaco Luigi Brugnaro ha tenuto una conferenza stampa per fare il bilancio dei danni provocati dall’eccezionale ondata di acqua alta di ieri sera. «Qui ci giochiamo è il futuro di Venezia perché in questo modo non si riesce più a vivere – ha ammonito- serve certezza per vivere qui. Tutto il Paese sa che oggi ci giochiamo la credibilità internazionale».

Bergamini: “Venezia sommersa non sia metafora dell’Italia”

«Il governo precedente aveva stabilito la nomina di un commissario per il completamento del Mose, che però non è ancora avvenuta. L’Italia non può essere ostaggio delle contrapposizioni politiche, che frenano il processo legislativo e quindi l’adozione delle riforme. Serve un impegno trasversale da parte di tutti per realizzare al più presto i necessari investimenti infrastrutturali. Mi auguro quindi che alle intenzioni del Ministro De Micheli di sbloccare i cantieri fermi seguano presto le azioni: non possiamo permettere che San Marco sommersa diventi una metafora del futuro di questo Paese». Lo scrive in una nota Deborah Bergamini, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera e responsabile Trasporti, Tlc e poste di Forza Italia.

 

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