Il Covid non ferma i criminali: blitz nella villa di Luca Toni all’ora di cena. È caccia ai rapinatori

sabato 24 Ottobre 14:12 - di Carlo Marini
luca toni

«Giovedì sera tra le 19,30 e le 21,30 ho subito una rapina in casa da parte di tre malviventi che indossavano passamontagna e armi». Così il campione del mondo di calcio Luca Toni, ha raccontato su Instagram il drammatico assalto alla sua villa di Montale, in provincia di Modena. A ennesima conferma che i criminali non arrestano la loro attività neanche durante l’emergenza pandemia.

L’annuncio dell’ex centravanti azzurro

«La cosa che conta di più – ha proseguito l’ex centravanti azzurro – è che la mia famiglia sta bene. Non ci hanno fatto del male pur avendo subito tutti un bel trauma e un forte spavento.Dispiace anche il fatto che i malviventi mi abbiano portato via beni preziosi ma sopratutto affettivi.A seguito della rapina sono intervenute le forze dell ordine probabilmente chiamate dai vicini insospettiti da una macchina in movimento nella mia via. La vigilanza non si è accorta di nulla. Chiedo rispetto – ha concluso Luca Toni–  e privacy per me e la mia famiglia in questo momento. Grazie a tutti».

Luca Toni immobilizzato con i bambini in casa

L’aggressione, come riferisce la Gazzetta di Modena, è avvenuta intorno all’ora di cena. L’ex centravanti della nazionale era in casa con i bambini. I rapinatori, armi in pugno, gli hanno intimato di consegnare tutti i valori. Toni ha raccontato i dettagli dell’episodio ai Carabinieri che stanno indagando sull’accaduto, grazie anche all’aiuto delle numerose telecamere di sorveglianza che si trovano nell’area. A quanto si apprende, i rapinatori hanno minacciato lui senza prendersela con i bambini che però si trovavano in casa.

Bottino di decine di orologi preziosi e contanti

Secondo quanto appreso da Modena Today tre persone a volto coperto, armate di pistola, sono entrate nell’abitazione, hanno immobilizzato i componenti della famiglia – Toni è sposato e ha due figli piccoli – con del nastro adesivo e, all’arrivo a casa del giocatore, lo hanno minacciato con l’arma facendosi consegnare valori e denaro posseduti, ispezionando tutta la casa per cercare cassaforti o altri valori. Sono andati via fuggendo con auto scura di grossa cilindrata, portandosi una decina di orologi e circa un migliaio di euro.  Il tutto e’ durato circa un’ora.“

 

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