Governo senza numeri, scontro con l’opposizione. Meloni: maggioranza in frantumi (video)

6 Ott 2020 18:43 - di Adele Sirocchi
maggioranza senza numeri

Sulla risoluzione illustrata dal ministro della Salute Speranza il governo si ritrova senza numeri alla Camera. Per ben due volte. E’ una sconfitta sonora. Uno schiaffo a Giuseppe Conte che con i suoi Dpcm ha sempre scavalcato il Parlamento. Uno stop a quello stato di emergenza che ancora una volta Palazzo Chigi intende rinnovare. Esulta la Lega, si risente il Pd, si giustificano i Cinquestelle.

Il Pd dà la colpa agli assenti in quarantena fiduciaria

Il Pd dà la colpa agli assenti in quarantena. Almeno 41 deputati in quarantena fiduciaria. Anzi, “oltre 45”, secondo il dem Emanuele Fiano. Tra questi i parlamentari della Esteri e Bilancio, commissioni a cui appartengono i due deputati risultati positivi Ricardo Merlo e Beatrice Lorenzin. Ma i 41 non sono stati conteggiati come ‘assenti giustificati‘ andando così a pesare sul numero legale della seduta. O meglio delle sedute, visto che per due volte è mancato il numero legale sul voto della risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro Roberto Speranza. Di qui la richiesta di Pd, M5S e Leu per una capigruppo urgente per affrontare il nodo ‘quarantena fiduciaria’.

Lollobrigida: sono scuse, in 80 non hanno partecipato al voto

Un’argomentazione che non convince le opposizioni secondo cui i non partecipanti al voto sono stati molto di più dei deputati in quarantena fiduciaria. Di qui i festeggiamenti in aula. “Sono più di 100”, ha detto in aula il capogruppo di FdI, Francesco Lollobrigida. In effetti a scorrere i tabulati della prima votazione in cui è mancato il numero legale si vede che su 197 deputati M5S hanno votato in 117, su 91 Pd in 54, su 11 di Leu in 8 e su 29 di Iv in 17. E sempre dai tabulati (tolti i deputati in missione) risulta che non hanno partecipato al voto 41 deputati M5S, 27 del Pd, 2 di Leu e 10 di Italia Viva. Totale: in 80 non hanno partecipato al voto.

Meloni: Pd e M5S non riescono a garantire il numero legale

Tira le somme Giorgia Meloni: “Alla Camera sinistra e Cinquestelle non riescono a garantire il numero legale nel voto sulla loro risoluzione sulle misure di contenimento del coronavirus, nella quale hanno ingannevolmente inserito anche la proroga dello stato di emergenza. È questa maggioranza in frantumi che dovrebbe gestire l’aumento dei contagi, le risorse del Recovery Fund, la stagione complessa che stiamo affrontando? Le cose andranno sempre peggio, come abbiamo ampiamente previsto da mesi”.

Commenti

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  • giovanni vuolo 6 Ottobre 2020

    Difficile che questo governo si schianti. Magari qualcuno avrà voluto mostrare i muscoli, ma quando verra’ messa in discussione l’imbottitura della poltrona, rientreranno tutti nei ranghi, e magari voteranno compatti qualunque porcheria contro gli italiani.