Giorgia Meloni: “De Magistris ignobile: è rimasto in tv mentre Napoli esplodeva”

sabato 24 Ottobre 12:57 - di Gabriele Alberti
Meloni De Magistris

È stato uno spettacolo indecoroso. Il sindaco Luigi De Magistris imperturbabile, comodamente adagiato in uno studio televisivo mentre scorrevano le immagini dell’inferno napoletano. Ha puntualmente sottolineato una doppia irresponsabilità, Giorgia Meloni, dai sui canali social. “Irresponsabile, da parte del governo e del governatore della Campania De Luca, parlare dell’ipotesi di un altro lockdown. Senza prima spiegare come le Istituzioni si sarebbero occupate di chi rischia di perdere la sua unica fonte di reddito con una nuova chiusura. L’Italia sta vivendo un momento drammatico e siamo sempre stati al fianco dei cittadini perbene e delle categorie economiche che hanno manifestato civilmente il loro dissenso. Ma nulla può giustificare la violenza e le scene da guerriglia urbana che abbiamo visto ieri sera a Napoli”.

Meloni contro De Magistris

“Uno spettacolo ignobile – incalza Giorgia Meloni-  così come ignobile è stato vedere il sindaco della città De Magistris rimanere imperterrito in uno studio televisivo mentre Napoli esplodeva”.  Le immagini arrivavano in diretta in tutta la loro drammaticità, mentre il sindaco del capoluogo campano era in diretta su RaiTre nel corso della trasmissione  Titolo Quinto. Un effetto stridente. Al che è stata Lucia Annunziata in tv a dare voce a questi pensieri: “Sindaco, ma non sarebbe meglio se lei andasse lì?”, ha provato a fargli notare la giornalista, a bruciapelo. Un’umiliazione. De Magistris con la consueta faccia tosta ha farfugliato una risposta  molto criticata sui social:

De Magistris balbetta: ” Che devo fare?”

“Sì posso pure andare, ma non è che posso andare dentro a uno scontro in questo momento; io starei un attimo più attento a capire che sta succedendo. Ma ora cosa devo fare?”. Risposta delirante. Ecco, se non lo sa un sindaco cosa deve fare, cadono le braccia. E infatti  il sindaco è rimasto a guardare mentre nella sua città la situazione si faceva incandescente. Stendiamo un velo pietoso. Ignobile, termine usato dalla leader di FdI dice già tutto.

Giorgia Meloni: “Chi aggredisce gli agenti è un delinquente”

Giorgia Meloni esprime quindi vicinanza agli agenti rimasti feriti durante gli scontri: “Chi aggredisce le Forze dell’Ordine e mette a ferro e a fuoco una città è un delinquente, senza se e senza ma. Deve essere severamente punito per i reati che ha commesso. Solidarietà agli agenti feriti e a tutti i napoletani perbene, che si sentono abbandonati dalle Istituzioni e pretendono risposte concrete“.

Commenti

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  • 25 Ottobre 2020

    IGNOBILE È IL TERMINE GIUSTO, CHE SCHIFOOOO!!!!

  • sergio la terza 25 Ottobre 2020

    Per avere quello che ci spetta come fare ??aspettiamo Mattarella? campa cavallo!

  • Giuseppe Costantini 25 Ottobre 2020

    L’attuale governo e i suoi derivati sono in uno stato che non permette di comprendere qui siano le misure da prendere per contrastare questa grave situazione.
    L’aspetto più grave è che, se non lo sanno coloro che gestiscono la cosa pubblica, mi potete dire che cosa deve fare un onesto e libero cittadino?
    Quando un politico in televisione afferma che non sa quali decisioni deve intraprendere per contrastare l’epidemia, si resta allibito.
    Ma a che serve un politico che non sa prendere decisioni di fronte ad una grave situazione di emergenza?
    Per un normale cittadino, si dovrebbe dimettere immediatamente.

  • Giuseppe Costantini 25 Ottobre 2020

    Sig. Sindaco
    Mi permetta di fare una piccola considerazione: ma se non lo sa nemmeno un sindaco che cosa deve fare in queste situazioni, ma lei che cosa ci sta a fare come sindaco?
    Non è la massima carica cittadina che ha lo scopo di risolvere i problemi della città?
    Faccia un piccolo sforzo: si dimetta immediatamente e lascia il posto a persone che sanno assumersi la responsabilità in questi frangenti.

  • Giuseppe Costantini 25 Ottobre 2020

    Quando vengono attaccate le istituzioni senza motivo siamo allo sfacelo della società.
    Non ci sono né sé né ma.
    Si può anche comprendere ma sicuramente non si può giustificare.
    Le azioni violente non aiutano a risolvere i problemi.
    D’altra parte quando ci si mettono anche le autorità a non saper prendere i dovuti provvedimenti, mi dite a chi si dovrebbe rivolgere il cittadino?