Gigliotti (Partite Iva Unite): “Stop al blocco dei licenziamenti e aiuti alle imprese che assumono”

lunedì 19 Ottobre 15:03 - di Redazione

Il Consiglio dei Ministri sta discutendo la manovra di bilancio e si prevedono altre 18 settimane di Cig con relativo ulteriore blocco dei licenziamenti per le imprese che utilizzino i fondi del Covid per la Cigs prorogandola fino alla fine del 2020, con il conseguente blocco dei licenziamenti. Sulle varie ipotesi che hanno a che fare con gli ammortizzatori sociali e il sostegno alle imprese, arrivano le proposte del PIU’, l’organizzazione che rappresenta le Partite Iva Unite, una categoria spesso penalizzata o inascoltata.

“Il sistema sarebbe quello attuale, introdotto con il DL n. 104/2020: “costo zero” per le aziende con calo del fatturato superiore al 20% e contributo aggiuntivo del 9% o 18% per chi dovesse avere subito un calo fino al 20% o non dovesse averlo subito affatto. Il “costo zero” però non esiste – spiega Antonio Gigliotti, Segretario Nazionale PIÙ Partite Iva Unite –. L’azienda che ha i lavoratori in sospensione a zero ore, deve accollarsi comunque il costo di maturazione del TFR che resta a carico del datore di lavoro e anche il costo amministrativo dei rapporti di lavoro in merito alla elaborazione dei cedolini paga, gestione degli ammortizzatori sociali, maturazione mensile del ticket licenziamento per chi avesse una anzianità lavorativa inferiore a tre anni”.

“PIÙ Partite Iva Unite chiede provvedimenti chiari, ascoltando le esigenze e le istanze che arrivano da imprenditori e tecnici, alla luce della constatazione che sono costretti a subire decisioni sbagliate e non idonee per la ripresa dell’economia e del paese – prosegue Gigliotti –. Proponiamo con forza l’immediato STOP al blocco dei licenziamenti. La nostra idea è di spingere su politiche attive e su un vero aiuto per le aziende che assumono. Questa è la strada per creare nuova occupazione e tutelare le imprese ed i lavoratori che stanno vivendo questa epocale crisi”.

Il Direttivo PIÙ, davanti all’approssimazione dimostrata dai politicanti di questo paese, chiede e propone concretezza, impegnandosi ogni giorno per ottenerla.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *