Vergogna Tridico, italiani senza cig, ma a lui raddoppiano lo stipendio. FdI: dimissioni!

sabato 26 Settembre 18:57 - di Lara Rastellino
secoloditalia Tridico aumento di stipendio beffa al presidente Inps foto Ansa

Tridico, un’arroganza senza fine. Come considerare diversamente quanto svelato oggi da Repubblica, secondo cui lo stipendio del presidente dell’Inps ha ricevuto un sostanzioso aumento salariale, con effetto retroattivo, passando da 62.000 euro l’anno, a più del doppio: ben 150.000. Stando a quanto riferito dal quotidiano, infatti, l’oltraggioso “aumento” risponderebbe a quanto previsto da un decreto interministeriale del 7 agosto del ministero del Lavoro, Nunzia Catalfo. Firmato di concerto con il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Una vergogna che rimarca a caratteri di fuoco il dramma degli innumerevoli italiani che nell’emergenza Covid hanno perso il lavoro. Che sono ancora in attesa della cassa integrazione da giugno. Abbandonati nelle maglie di un sistema burocratico e informatico che ha solo contribuito ad allungare l’agonia socio-economica…

Tridico, aumento di stipendio al presidente Inps: un’arroganza senza fine

Tridico, un’arroganza senza fine. Ostentata dal presidente dell’Inps, che si alza lo stipendio, per di più chiedendo gli arretrati. Avvalorata dal ministro Catalfo, che di fronte all’ardire non batte ciglio e autorizza. In linea con la sfrontatezza dei 5S, sempre più inclini a predicare bene, ma a razzolare male. E, soprattutto, inaccettabilmente in contrasto con la drammatica situazione di moltissimi italiani, ancora in attesa della cassa integrazione di giugno. Insomma, l’imbarazzante presidente dell’Inps ottiene l’aumento a dispetto di tutto. E la reazione indignata a dir poco, di opinione pubblica e mondo politico di centrodestra, è unanime: «Tridico chieda scusa e vada a casa».

Lollobrigida (Fdi): il premio dell’aumento a «un incompetente che ha fatto solo danni»

E allora, tra i primi a insorgere contro l’odioso provvedimento, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, che poco fa ha dichiarato: «Abbiamo capito bene? Stipendio aumentato con effetto retroattivo per il presidente Inps Pasquale Tridico? Lo stesso Tridico, uomo dei Cinquestelle, passato alla storia per il caos della gestione della cassa integrazione e del bonus delle partite Iva, assegno che attendono ancora milioni di cittadini. Tra i responsabili dei mancati controlli sui requisiti per l’erogazione del Reddito di cittadinanza, finito infatti anche nelle tasche di criminali e presunti assassini. Colui che ad agosto venne in commissione Lavoro alla Camera e invece di riferire puntualmente sullo scandalo del bonus accreditato ai parlamentari furbetti, finì col fare un mero comizio elettorale…».

Aumento di stipendio a Tridico: dimissioni subito e le scuse immediate di tutto il governo

Insomma, conclude all’apice dell’indignazione Lollobrigida, «sostanzialmente un incompetente che ha fatto solo danni. Che ha mal gestito l’istituto di previdenza con imperdonabili ricadute su milioni di italiani. Ma che, secondo il Governo Conte, merita addirittura un premio. E così, mentre gli italiani fanno ancora i conti con la crisi economica, Tridico passa infatti da 62mila a 150mila euro di retribuzione: circa il 50% in più di quanto guadagnato dal suo predecessore Boeri. Senza dimenticare la quota di arretrati che a spanne sarebbe di circa 100.000 euro. Adesso basta, la misura è davvero colma. Chiediamo le dimissioni di Tridico e le scuse immediate di tutto l’esecutivo per questa ennesima vergogna firmata Movimento 5 stelle», concluso con veemenza Lollobrigida. E come non sottoscrivere ogni punto. Ogni virgola, ogni passaggio della sua requisitoria?

Ciriani, vergogna doppia: aumento beffa a Tridico deciso in pieno lockdown, mentre gli italiani…

Alle parole del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, fanno immediatamente eco anche quelle del presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani. Il quale, sullo scandalo dell’aumento beffa a Tridico, ha aggiunto: «Quello che è più grave, secondo quanto emergerebbe da notizie diffuse dalla stampa, è che questa decisione sarebbe stata presa dallo stesso Cda in pieno lockdown. Cioè proprio quando l’Inps mostrava tutta la sua inadeguatezza. E così, mentre gli  italiani erano rinchiusi in casa, senza certezze per il proprio domani, c’era chi pensava bene di aumentarsi lo stipendio. Il M5S, che ha indicato Tridico alla presidenza Inps. E di cui il ministro Catalfo è espressione, non ha nulla da dire? Presenterò immediatamente un’interrogazione su questa penosa vicenda – ha concluso Ciriani –, affinché si faccia chiarezza. E con una piena assunzione di responsabilità da parte di chi ha deciso questa assurda gratificazione».

 

 

Commenti

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  • Carla 30 Settembre 2020

    Momento sbagliato per aumentarsi lo stipendio. Lavoro dell’INPS in questo periodo inadeguato ! Faccia bene il suo lavoro e lo faccia fare ! Nessuno critica il quantum!

  • Cristiani Riccardo 27 Settembre 2020

    Il Movimento 5 stelle si rivela sempre più “casta”. Hanno propagandato il taglio dei parlamentari ossessionando gli elettori con un grande risparmio economico. A beneficio di chi?

  • silvano bussi 27 Settembre 2020

    Se fare il presidente dell’INPS comporta un impegno a tempo pieno, i 62.000 euro di prima mi sembrano scandalosamente pochi e nemmeno i 150.000 di adesso mi sembrano troppi. Se, invece, il soggetto continua a prendere anche lo stipendio di professore universitario e, quindi, all’INPS ci lavora poco, oppure non si sta guadagnando lo stipendio da professore, allora occorre verificare se i soldi che prende sono proporzionati all’impegno richiesto. Mi piacerebbe che qualche giornale approfondisse questo aspetto, anziché assecondare le sciocche polemiche politiche. Tanto sappiamo bene che, di questa cosa come di tutte le altre disgrazie, il colpevole una volta era Berlusconi e adesso è Salvini.

  • nazareno bonsignore 27 Settembre 2020

    non sarebbe il caso di diminurlo lo stipendio per quello che ha combinato all’INPS quindi ha dimostrato la sua incapacità. Altro che alta professionalità come continuano a ripetere certi imbecilli.

  • mariella albertoni 27 Settembre 2020

    mi sembra giusto raddoppiargli lo stipendio in quanto deve essere il miglior manager a combinare danni ai pensionati ed allo stesso INPS.
    E’ l’attuale politica governativa ovvero premiare il peggio.

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