Sono tornati i gilet gialli più arrabbiati che mai: a Parigi violenti scontri con la polizia (video)

12 Set 2020 17:33 - di Laura Ferrari
gilet gialli

Violenti scontri a Parigi e nelle manifestazioni indette in diverse città del Paese dai gilet gialli. A riportarlo sono i media francesi, precisando che nel corteo che sfila ad avenue de Wagram, i manifestanti affrontano le forze dell’ordine e diversi incidenti sono in corso. Finora la polizia ha fermato 154 manifestantii, 27 sono stati arrestati. Calmo invece il corteo che è partito da Place de la Bourse.

Nella capitale la folla si è radunata agli Champs-Élysées, place de la Bourse, place Wagram e place Saint-Pierre, ai piedi della Basilica del Sacro Cuore a Montmartre. La prefettura ha vietato raduni sugli Champs-Élysées, intorno all’Eliseo, alla sede dell’Assemblea Nazionale o Matignon. Una trentina di fermate della metropolitana e della rete di trasporto ferroviario urbano e suburbano Rer sono inaccessibili da questa mattina alle 5.

Alle 11 la polizia aveva già fermato 81 persone e fatto 17 verbalizzazioni. Ad indicarlo è stata la prefettura della capitale francese spiegando che la maggior parte degli interventi è scattata prima dell’inizio delle dimostrazioni, con controlli che hanno portato al ritrovamento di una serie di oggetti, tra cui un cacciavite, un passamontagna, dei coltelli, un arco, una piccozza ed un tronchese.

Gilet gialli convocati attraverso i Social

La tensione è salita subito nei dintorni degli Champs-Elysees. Precisamente, all’avenue de Wagram. Lì, i gilet gialli hanno tentato di radunarsi nonostante il divieto assoluto della prefettura di assembramento attorno ai siti istituzionali. Il prefetto ha lanciato un appello al rispetto del distanziamento sociale e delle regole sanitarie.

Il leader del movimento: “Non mostrate i documenti alla polizia”

“Non possiamo avere saccheggi e caos sugli Champs-Elysees” ha detto questa mattina il prefetto Didier Lallement, spiegando il divieto di “qualsiasi assembramento” nei dintorni della famosa avenue, dell’Eliseo, dell’Assemblée Nationale e della sede del governo, palazzo Matignon. La polizia dice di attendersi dai 4.000 ai 5.000 manifestanti, 1.000 dei quali potenzialmente pericolosi. Sui social, sono stati finora 2.300 a garantire la loro adesione. Jerome Rodrigues, uno dei leader del movimento, ha esortato a “una disobbedienza civile completa”, in particolare rifiutando di mostrare documenti di identità alla polizia.

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