Sea Watch verso Palermo. Tra i 353 migranti possibili casi Covid. Salvini: se sbarcano denuncio il governo

1 Set 2020 15:25 - di Lara Rastellino
Migranti, la Sea Watch verso Palermo foto Ansa

La Sea Watch verso Palermo. Tra i 353 migranti a bordo possibili casi Covid. Salvini: «Se sbarcano denuncio il governo»… Intanto, però, avanti un’altra. Per il governo, un’altra nave carica di centinaia di migranti può sbarcare in un nostro porto. E così, anche la Sea Watch, con a bordo 353 migranti, come prevedibile sta facendo rotta sull’approdo di Palermo, dove le persone saranno trasferite su una nave messa a disposizione dalle autorità per un periodo di quarantena. A dare il trionfale annuncio, la stessa Ong su Twitter. Tutto come sempre: l’unico porto sicuro scovato dalle autorità di mezzo mondo è, ancora una volta, un porto siciliano da dove i migranti saranno trasferiti sulla nave quarantena Allegra. Intanto Roma tace. Almeno fino a mercoledì, si presume, quando è previsto il vertice tra il premier, il governatore della Sicilia Nello Musumeci e il sindaco di Lampedusa Totò Martello. Nel frattempo gli sbarchi continuano indisturbati. E proseguiranno ancora e ancora…

Migranti, la Sea Watch verso Palermo

Un trasferimento a dir poco necessario, considerato che tra i naufraghi soccorsi nel Mediterraneo dalla Louis Michel dell’artista inglese Banksy, ci sarebbero diversi casi di persone con sintomi compatibili con il Covid. Il trasferimento dovrebbe avvenire quindi al largo di Palermo, dove il traghetto arriverà entro l’alba di domani. Prima di salire a bordo della Allegra, il personale medico e di assistenza della Croce rossa italiana effettuerà delle ispezioni sanitarie. La nave dovrebbe poi raggiungere Lampedusa.

A bordo alcuni casi di sintomi compatibili col Covid

Dunque, «a 11 giorni dal nostro primo soccorso, abbiamo finalmente un luogo sicuro per le 353 persone a bordo di Sea Watch 4», twitta soddisfatta la Ong. Immediato il commento di Matteo Salvini: «Stanno arrivando a Palermo altri 353 clandestini, a bordo di quella nave gestita da tal Carola. Se qualcuno a Savona ama i clandestini, portateli a casa vostra e pagateveli voi. Prima vengono gli italiani in difficoltà, e se poi avanza qualcosa…», dichiara ironicamente il leader del Carroccio in comizio a Savona. Ma Salvini non si limita solo al commento: e a nome della Lega va anche oltre.

Salvini: denunceremo il governo per favoreggiamento

La Lega denuncerà il governo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina se permetterà lo sbarco di questi altri 353 clandestini a bordo dell’ennesima nave straniera illegale», ha annunciato su Facebook il numero uno del Carroccio, postando un’immagine della nave Sea Watch con la comandante Carola Rackete. E poco prima, intervenendo dal palco di Cairo Montenotte, in Liguria, Salvini aveva detto: «Siamo in democrazia, anche se è una democrazia un po’ strana. Infatti io, tra 32 giorni, sarò al Tribunale di Catania, per rispondere all’accusa di sequestro di persona, e rischio fino a 15 anni. Ma vi dico una cosa, la sicurezza non è di destra o di sinistra. Il poter uscire di casa la sera, soprattutto se sei una donna – ha sottolineato il numero uno della Lega – o mettersi una minigonna, per dire, sono diritti sacrosanti di ogni ragazza. Ogni voto alla Lega sarà per me una pacca sulla spalla: perché io in quel tribunale non sarò solo, ma avrò 60 milioni di italiani accanto»...

Commenti

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  • Carla 2 Settembre 2020

    Sono troppi !! Gli italiani sono allo stremo delle risorse! Dopo chi li mantiene tutti questi clandestini?? Ok per la quarantena ma dopo???

  • Massimo Steffanoni 2 Settembre 2020

    Basta parole, bisogna passare ai fatti, sono d’accordo con Matteo.