Sallusti dà una lezione alla Moual: «Prova tu a vivere vicino a un accampamento, poi parli» (video)

18 Set 2020 12:52 - di Federica Argento
Moual

Italiani razzisti? Scintille tra la giornalista italo-marocchina Karima Moual, e il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti. Siamo a Dritto e Rovescio, puntata di  giovedì 17 settembre, si parla di immigrazione e di razzismo, l’argomento preferito della opinionista.  Lo scontro tra i due ospiti sta diventando un “classico”, visto che Karima Moual insiste, come già fece la settimana scorsa, nell’ additare qualunque violenza come frutto del razzismo instillato dalle parole di Salvini e Meloni.  Lei non ha imparato la lezione  e un monumentale Alessandro Sallusti gliela fa ripassare.

Karima Moual nega la realtà

La giornalista italo-marocchina sostiene la tesi che non vi sia, numeri alla mano, un problema immigrazione. Sallusti con santa pazienza la argina e tenta di farla ragionare, sotto gli occhi di un Librandi  che ammutolisce di fronte alla logica delle parole del direttore del Giornale.  Parlare in astratto di numeri è prerogativa della sinistra. la quale nega che vi sia un’emergenza sul fronte degli sbarchi senza controllo. Proviamo invece ad osservare cosa accade nelle vita reale, ragiona. “Il problema è che noi qua, in questo studio, possiamo permetterci di parlare dei numeri perché viviamo in case, quartieri, uffici e contesti dove il problema dell’immigrazione non esiste”, premette il direttore .

Sallusti: “La gente non è razzista, è inc***. Vorrei vedere te”

Diverso, molto differente, fare questa affermazione e sminuire la realtà quando si parla con gli italiani che vivono nei quartieri più periferici. “Questa cosa andrebbe detta – la incalza Sallusti – a chi ha un accampamento sotto casa, ai comaschi che non potevano entrare nei giardini pubblici. E ai milanesi che abitano nelle periferie più o meno scalcinate”. Dunque, rivolgendosi alla Moual, cerca di indurla a ragionare obiettivamente: “È facile entrare in televisione e dire che sono tutti razzisti. Quando esci di casa e ti ritrovi di fianco un accampamento di immigrati, non è che sei razzista: sei incazz***”, conclude. Lei non replica.

 

 

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