Reddito di cittadinanza, ennesima figuraccia di Toninelli (che si becca i vaffa sui social)

venerdì 4 settembre 11:01 - di Hoara Borselli
Toninelli

«Il reddito di cittadinanza è stato un successo!». Danilo Toninelli incappa nella sua gaffe regina, tra le innumerevoli fatte. Ma questa era proprio esemplare. Sul suo profilo Facebook, esalta ed elogia uno dei capisaldi del Movimento 5 Stelle: il reddito di cittadinanza. Viene da chiedersi se nel lodare le cifre di un successo, sia serio e ci creda davvero. Si compiace nell’affermare e sparare numeri in quantità: «Su un milione di persone che hanno chiesto il reddito, in 200mila hanno trovato lavoro. 200mila su un milione – calcola – è un quinto».

Sul web Toninelli travolto dagli sfottò

Non si è accorto che sono passati due anni dall’introduzione ed è un dato che sprofonda negli abissi. Soprattutto se pensiamo che hanno fatto domanda – pur non avendo titolo – ladri, brigatisti, persone che lavorano in nero. Un ottimo giro di persone per bene a cui puntualmente il reddito arriva. E mentre su Facebook Toninelli si compiace del successo ottenuto, contemporaneamente copiosi arrivano i commenti . Un utente fa capire bene la situazione e dice: «Però vogliamo sapere da Toninelli quando vengono chiamati a lavorare i percettori di reddito!». Un altro utente alterato: «Ma vaff…. che la maggior parte lavora in nero. E noi paghiamo… come diceva Totò». Un utente ribadisce: «Ha aiutato a voi a prendervi le poltrone, ma alle prossime elezioni ne vedremo delle belle». E proprio sulle prossime regionali e referendum i 5S vedranno il risultato di anni di promesse che di concreto hanno visto ben poco.

«Nessuno è mai stato chiamato per un colloquio»

Tante voci che si elevano come testimonianza diretta: «Personalmente nel contesto di dove abito nessuno è mai stato chiamato per un colloquio». E c’è chi ricorda una concreta verità avvenuta con la sanatoria della Bellanova: «Un successo talmente grande da dover regolarizzare 600000 non uno ma 600000 lavoratori stranieri perché altrimenti la roba marcisce nei campi. Beh..un successone non c’è che dire’». Non sarebbe stato più logico proporlo a chi già percepiva il Reddito di cittadinanza, aiutando anche chi ricercava persone? Era troppo complesso e contorto per i Navigator? Ah già erano fermi. Pagati da dipendenti per fare cosa, poco e nulla. La triste realtà.

L’affondo finale su Toninelli

In tutto questo caotica pandemia in cui il Reddito di cittadinanza deve trovare ancora la sua strada, certo non quella guidata da Toninelli, regnano sovrane le parole di Simona che serafica ammette a Toninelli: «È davvero lodevole il suo attivismo: ormai è rimasto l’unico a tessere le lodi di un movimento che ha rinnegato i propri valori». Applausi.

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