Minacce e insulti contro Rosa Capuozzo. La sua colpa? Aver scelto il centrodestra

sabato 5 settembre 14:41 - di Penelope Corrado

Azzolina, Fedeli, Fornero, Bellanova, no. Non si possono neanche criticare. Perché l’accusa è quella di essere sessisti.  Gli haters però possono minacciare e insultare una politica di centrodestra come Rosa Capuozzo senza che nessuno protesti.

Boldrini dove sei?

Nessuno finora ha infatti battuto ciglio. Nessuna parlamentare grillina, nessun esponente di sinistra. Non è perveuta la Boldrini, che in genere queste cose le nota. Soprattutto quando si tratta di compagne di maggioranza. Insomma, nessuno si indigna, solidarizza con l’ex sindaco di Quarto. La morale è tutta qui. Se stai col centrodestra puoi essere trattata come carne da macello. Prendete il recente fatto di cronaca.

Rosa Capuozzo ha denunciato lo schifo a 5 Stelle

Nome e simbolo della Lega sono stati coperti con il nero di una bomboletta spray sull’insegna. Ad accompagnarlo un insulto disgustoso sulla saracinesca. Così si presentava questa mattina l’ingresso del comitato elettorale di Rosa Capuozzo, ex sindaco di Quarto (Napoli), primo sindaco eletto con il Movimento 5 Stelle in Campania. Colpevole di avere fatto domande a Casaleggio e compagni. Rea di aver obiettato sulle politiche di Gigino Di Maio e degli altri grillini. Quindi, espulsa dal Movimento.

“Che coincidenza, lascio il M5s e mi minacciano”

Oggi Rosa Capuozzo è candidata al Consiglio regionale della Campania nella lista della Lega di Matteo Salvini. Ai piedi della saracinesca è stato lasciato un manifesto elettorale di Capuozzo strappato in due parti. Una intidimazione mafiosa. Il mittente è chiaro.  Domani alle 11 è previsto un appuntamento elettorale a Quarto al quale parteciperanno la stessa Capuozzo e il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania Stefano Caldoro: “Una coincidenza, probabilmente, ma che lascia sgomenti per come ad oggi questi atti, assolutamente lesivi della libertà di pensiero e di espressione politica, siano ancora concepibili e tollerabili”, commenta Capuozzo.

Insulti sessisti: nessuno difende Rosa Capuozzo

Secondo la candidata del centrodestra “è inaccettabile che si debbano subire azioni violente solo perché si decide di intraprendere un determinato percorso politico. Si possono non condividere determinate scelte, non si può incontrare il gradimento dell’intero elettorato, ma questo non autorizza a sfasciare saracinesche, rompere o imbrattare manifesti e targhe. Siamo tutti donne e uomini liberi, ma se questo è il clima con cui affrontiamo le prossime settimane di campagna elettorale, credo che questa non sia democrazia”.

 

Commenti

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  • Claudio Brandani 6 settembre 2020

    I comunisti si sono sempre comportati così sin dai tempi delle elezioni 1948.
    La Boldrina non è certo migliore dei suoi compagni di merende. Vergogna!

  • Emergenza Coronavirus

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