“Mi ha attaccata uno squalo davanti al Lido di Venezia”. L’allarme di una donna francese

martedì 15 settembre 15:10 - di Penelope Corrado
squalo

Attaccata da uno squalo nelle acque del Lido di Venezia. Una 63enne francese ieri pomeriggio si è presentata in ospedale al Santi Giovanni e Paolo. Al pronto soccorso ha mostrato le escoriazioni e i graffi sulla propria mano e nell’autodiagnosi con la quale si è accomodata in sala d’attesa per la visita, ha fatto scrivere di essere stata morsa da un pesce.

Squalo? Più probabile una verdesca

A suo dire uno squalo lungo più o meno un metro – probabilmente una verdesca – che l’avrebbe ferita domenica pomeriggio, mentre nuotava nelle acque non distante dai Murazzi, al Lido. Proprio nel giorno di chiusura delle spiagge. «Ho avuto paura – ha raccontato la donna al Gazzettino – mi nuotava attorno. Quando mi ha preso la mano, mi sono detta “dove vado a finire”. Poi se n’è andato».

L’attacco domenica pomeriggio

La donna è di origine francese, ma vive in Veneto da diversi anni. Tutto inizia nei giorni scorsi quando la donna è al mare con un’amica veneziana. Passeggiando a riva le due amiche notano un pesce di grosse dimensioni che identificano come un pescecane, inseguire un pesce più piccolo e poi sparire verso il mare aperto. In questo frangente, avviene l’attacco anche alla donna. Il pesce viene a contatto con una mano della signora.

Nella notte tra domenica e lunedì, però, la mano si gonfia e la donna decide di andare in ospedale dove viene curata in serata. In contemporanea chiama anche i vigili del fuoco per avvertirli del pericolo e dare il via alle ricerche per cercare di capire che pesce fosse quello che l’ha aggredita domenica pomeriggio, non distante dalla diga dei Murazzi. Secondo i pescatori del luogo, si trattava di un pesce luna, che arrancava nelle acque basse della laguna, sbandando per non finire in secca.

Lo squalo bianco era presente nell’Alto Adriatico

Al di là di questo avvistamente, l’Alto Adriatico è un’area che, per molto tempo, è stata addirittura una delle regioni al mondo più infestate dagli squali con ben 22 catture accertate dei temibili Squali bianchi solo tra il 1890 e il 1909 e dove, proprio nel 1909 in una tonnara di Lukovo in Croazia, è stato catturato uno degli esemplari più grandi al mondo, lungo ben 6,6 metri.

La sua presenza in Alto Adriatico è, infatti, ben testimoniata al Museo di Storia Naturale di Venezia. Qui è presente un esemplare di squalo bianco di tre metri e mezzo pescato vicino a Trieste nel 1902.

Gli ultimi avvistamenti ufficiali di squalo bianco proprio a Venezia risalgono al 1978. In quel caso, un esemplare di circa 5 metri è stato fotografato 10 miglia al largo del Porto di Lido, e nel 2001, quando un altro animale di simile grandezza è stato visto 1,5 miglia al largo di Piave Vecchia (Jesolo).

 

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