«La contessa Patrizia de Blanck è la nipote di Benito Mussolini»: un nuovo caso scuote il Gf Vip

lunedì 21 Settembre 12:57 - di Redazione
Patrizia de Blanck

Patrizia de Blanck, attualmente concorrente del Grande Fratello Vip, non sarebbe una contessa. Ma in realtà sarebbe la nipote di Benito Mussolini. A svelarlo il giornalista di Oggi Giangavino Sulas, che ha trovato i documenti sul caso nell’archivio del settimanale, mostrando le prove a Live non è la D’Urso. È stata infatti la stessa Patrizia De Blanck a raccontare alla rivista la sua storia in un’intervista risalente al 2005 e a svelare di essere la nipote del Duce. Si tratta, però, di una notizia che sembrerebbe già nota e che è stata confermata in diretta anche da Andrea Scala, l’ex compagno della contessa.

Patrizia de Blanck e l’articolo del 2005

Facendo una ricerca d’archivio Giangavino Sulas ha, infatti, scoperto un articolo del 2005 uscito in due puntata in cui Patrizia de Blanck  racconta di non essere figlia di Di Blanck ma di essere stata adottata. «Sa benissimo di chi è figlia – ha detto Sulas – Sa benissimo che è stata adottata. L’ha detto lei. Ha messo per iscritto che è figlia di Asvero Gravelli che è un gerarca fascista, giornalista e scrittore  vicinissimo al Duce. Perché vicinissimo al Duce? Perché Gravelli è figlio di un tipografo di Predappio ed è figlio di una donna bellissima che il Duce avrebbe sedotto. Quindi quest’uomo è figlio del Duce e lei è nipote del Duce. A Roma sapevano tutti di chi era figlia. Lei stessa l’ha ammesso. Poi è stata adottata da Guglielmo De Blanck che ha sposato sua madre».

La ricostruzione della vicenda

Attimi di stupore tra tutti i presenti. Il giornalista continua poi: «Lei dice testualmente alla giornalista: io sono nipote di Mussolini, e la cosa è stata provata tanto che all’epoca il primo giornale a riprendere la notizia appena uscita, fu il Corriere della Sera». A sorpresa anche Andrea Scalea, dice che la storia è vera: «Però, quando ero a casa di Patrizia tra le carte, ho trovato l’invito all’incoronazione della Regina Elisabetta dove andarono il Conte De Blanck, questo per dire che il padre era nobile anche se lei non ha mai negato di essere stata adottata».

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