Incubo a Roma, un “senza fissa dimora” segue una 19enne nei bagni del fast food e l’aggredisce

sabato 5 settembre 14:04 - di Greta Paolucci
ragazza aggredita nel bagno di un fast food da un clochard foto Ansa

Roma, 21enne senza fissa dimora aggredisce una ragazza 19enne nel bagno del fast food: arrestato per violenza sessuale. E l’ennesimo episodio che la dice lunga sull’emergenza sicurezza che l’Italia sta vivendo. Una recrudescenza della violenza e della pericolosità che attanaglia le nostre città, dal nord al sud. Anche in questo caso tutto esplode all’improvviso. L’aggressore, un giovane senza fissa dimora, ha scelto la sua vittima in un posto qualunque: un fast food. Ha aspettato che andasse in bagno. L’ha seguita e ha tentato un approccio sessuale. È accaduto ieri sera in un locale di Corso Francia a Roma, dove un 21enne è stato arrestato dalla polizia. Una giovane cliente si è avvicinata al bancone chiedendo dove fosse il bagno. La cosa non è sfuggita al 21enne, un senza fissa dimora che gravita spesso per il locale che, con discrezione, ha seguito la vittima attendendola nella zona comune dei servizi igienici e, quando la ragazza è uscita dal bagno delle donne, l’ha bloccata per le braccia e trascinata con forza verso uno dei bagni singoli.

Roma, 21enne senza fissa dimora aggredisce una ragazza nel bagno del fast food

Ripercorrendo le tappe dalla vicenda sembra quasi di assistere a un film terrificante. Una giovane cliente si avvicina al bancone chiedendo dove sia il bagno. L’aggressore che moniktora inquietantemente la scena a distanza, attento a non lasciarsi sfuggire neppure il più insignificante dettaglio. Poi, il 21enne, un senza fissa dimora che gravita spesso per il locale entra in azione: con discrezione segue la vittima attendendola nella zona comune dei servizi igienici e, quando la ragazza esce dal bagno delle donne, la blocca per le braccia e la trascina con forza verso uno dei bagni singoli.

L’aggressore immobilizza e minaccia la sua vittima

L’aggressore, per vincere la resistenza della ragazza, la minaccia pesantemente, ma la vittima in qualche modo riesce a fuggire chiedendo aiuto ai gestori del fast food. L’aggressore, con il volto parzialmente coperto da un cappellino ed una mascherina nera, a quel punto fugge su corso Francia. L’allarme arriva al 112 Nue e, in brevissimo tempo, alcune pattuglie del commissariato Ponte Milvio, diretto da Antonio Soluri, arrivano in zona. Un equipaggio raccoglie immediatamente le testimonianze e soccorre la ragazza. Mentre un’altra pattuglia perlustra la zona. Quindi, dietro un muretto, gli agenti trovano il giovane intento a nascondersi.

Gli agenti trovano l’aggressore nascosto dietro un muretto: arrestato per violenza sessuale

Le telecamere di sicurezza – che hanno ripreso i movimenti dei soggetti nell’area pubblica del locale –. Le testimonianze dei dipendenti e di alcuni clienti. Infine, il riconoscimento della vittima stessa, hanno permesso agli investigatori di applicare il fermo di indiziato di delitto che ha portato il 21enne nel carcere di Rebibbia a disposizione della magistratura. I poliziotti, per esigenze probatorie, hanno poi sequestrato parte degli abiti indossati dal giovane aggressore.

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