Finalmente Conte ha condannato l’aggressione a Salvini (con un escamotage e spinto delle critiche)

giovedì 10 settembre 11:44 - di Fabio Marinangeli
Conte

Finalmente s’è deciso, Giuseppe Conte. Dopo ore e ore e dopo le critiche che l’hanno travolto. La notizia dell’aggressione a Salvini ha colpito tutti, amici e avversari. Anche i più acerrimi “nemici” del leader della Lega hanno espresso solidarietà, All’appello mancava solo lui, il premier. Cioè la persona che per primo avrebbe dovuto condannare quel gesto di violenza. Bastava una chiamata col cellulare, anche breve. Niente, piangeva il telefono. Ora però sta tentando di metterci una pezza, facendo trapelare un’indiscrezione.

Conte, la riunione e la telefonata non fatta

A quanto si apprende dall’Adnkronos, infatti, durante la riunione del Ciae sulle linee guida del Recovery Plan, Conte avrebbe commentato a caldo la notizia dell’aggressione a Salvini. L’aveva definenita «inaccettabile». Avrebbe letto ai presenti – ministri e non solo – il primo lancio di agenzia che raccontava l’accaduto. «Non conosciamo ancora i dettagli. Ma non è assolutamente accettabile che un esponente politico, maggioranza o opposizione che sia, venga aggredito mentre si trova sui territori», le parole del presidente del Consiglio. Parole riportate da alcuni presenti in Sala Verde all’Adnkronos.

Salvini: «Mi ha stupito il silenzio del premier»

Ci sarebbero conferme, ma il quadro non cambia. Ciò non toglie, infatti, che il premier avrebbe dovuto alzare il telefono e chiamare il leader leghista. Perché normalmente si fa così. «Ieri mi ha stupito il silenzio di Conte», aveva detto con amarezza Salvini ad Agorà, Poi aveva aggiunto: «Ho una camicia nuova e una quindicina di rosari che mi sono stati donati. Vado avanti e non cerco vendetta».

«Politicamente e umanamente imbarazzante»

«È vergognoso», hanno detto i capigruppo della Lega Romeo e Molinari. «C’è stato un atto di violenza contro il capo dell’opposizione, e neanche una parola da parte del presidente del Consiglio. Politicamente e umanamente imbarazzante».

Gasparri: «Non mi meraviglia il comportamento di Conte»

«Salvini si meraviglia del silenzio di Conte? Io no», aveva affermato Maurizio Gasparri. «Perché Conte e compagni raccolgono anche il consenso di chi alimenta e pratica l’odio contro il centrodestra. E perché Conte e compagni sono marionette di Grillo, che ha aggredito un giornalista nel silenzio, allucinante, del governo e dei presunti capi di Fnsi e Ordine dei giornalisti. Se fosse stato aggredito un giornalista di sinistra Conte e compagni avrebbero telefonato, solidarizzato. Se il giornalista non appare di sinistra a Conte e compagni non interessa».

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