Caldoro a De Luca: «Io maggiordomo di Salvini? Sei una carogna e un pappone, è vox populi»

domenica 6 settembre 15:45 - di Gianluca Corrente
Caldoro

Durissima replica di Stefano Caldoro a De Luca. Si alza il livello dello scontro. De Luca aveva definito il candidato a governatore del centrodestra in Campania «maggiordomo di Salvini». La risposta non si è fatta attendere. «Non voglio mettermi al livello di De Luca, ma ci provo», ha detto Caldoro. «Qual è il ragionamento dell’offesa? La menzogna. A sinistra hanno voluto mandare un messaggio pieno di falsità: Salvini parla male del Sud. Quindi chi sta con Salvini odia il Sud. Di conseguenza non ama la propria regione e la propria città».

Le offese di De Luca ai napoletani

«Allora,  io faccio una domanda ai napoletani», incalza Caldoro in un video pubblicato sul Mattino, Cosa ne pensano di «una persona, come De Luca, che li ha (e ci ha) definiti geneticamente ladri». In più, in un’altra occasione, «ha aggiunto che noi napoletani dovevamo essere confinati con una dogana a parte. Beh, come andrebbe definita una persona così? I napoletani, con una grande capacità di sintesi, la definirebbero una carogna. In più mi è capitato in qualche altro caso che i napoletani abbiano reagito. In un bar, prendendo un caffè, hanno usato anche un termine più duro: chi fa così con noi è un pappone».

«Uso due termini provenienti dalla voce popolare»

«Un termine, quello di pappone, che vuol dire avido, cioè vuole mangiare avidamente sugli altri. Questo è il senso: non dobbiamo guardare a Salvini, guardiamo in casa nostra». Perché è qui che vengono veramente offesi i meridionali.

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